La storica basilica di San Salvatore a Spoleto, chiusa dal 2016, riapre le porte per il Festival "Due Mondi". Un evento speciale con uno spettacolo a mezzanotte e un accesso insolito.
San Salvatore riapre dopo anni di chiusura
La basilica di San Salvatore, sito UNESCO a Spoleto, tornerà ad accogliere il pubblico. L'edificio è rimasto inaccessibile dal 2016 a causa dei danni subiti dai terremoti. Un importante intervento di recupero post-sisma, del valore di 1,6 milioni di euro, ha reso possibile questa riapertura.
L'annuncio è giunto durante la presentazione del 69esimo Festival dei Due Mondi. Il direttore artistico Daniele Cipriani ha rivelato i piani per la basilica longobarda. È stato commissionato uno spettacolo teatrale pensato appositamente per gli spazi interni.
Uno spettacolo notturno unico nel suo genere
La basilica ospiterà la prima assoluta di "Eumenidi. Oreste è salvo". La regia è di Serena Sinigaglia, che ha anche curato l'adattamento con Gabriele Scotti. Le scene sono di Maria Spazzi e i costumi di Emanuela Dell'Aglio.
Le rappresentazioni sono previste dal 3 al 5 luglio e poi nuovamente dal 7 all'11 luglio. Le attrici protagoniste che calcheranno il palco della ritrovata basilica sono Francesca Ciocchetti, Matilde Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Giorgia Senesi, Sandra Zoccolan e Debora Zuin.
Cipriani ha dichiarato: «Lo spettacolo si svolgerà all'interno di San Salvatore che verrà riaperta per l'occasione dopo dieci anni». Ha inoltre specificato un dettaglio singolare sull'accesso: «La prima di Eumenidi è programmata per mezzanotte e per entrare bisognerà passare dal cimitero monumentale».
Accesso artistico, non logistico
Questa modalità di ingresso, apparentemente insolita, è stata concepita come una precisa scelta artistica. Non si tratta di una necessità logistica, dato che per luglio la basilica sarà accessibile anche tramite il percorso tradizionale. Quest'ultimo si trova lateralmente al cimitero monumentale.
Nelle prossime settimane verranno definiti tutti i dettagli relativi all'inaugurazione di San Salvatore. L'obiettivo è permettere a residenti e turisti di poter nuovamente visitare questo importante sito UNESCO. La basilica era rimasta chiusa dopo i complessi lavori di miglioramento sismico.
I lavori di restauro e i ritardi
L'aggiudicazione dei lavori di restauro della basilica longobarda da parte del Comune è avvenuta nel dicembre 2023. L'avvio era previsto nelle settimane successive. Tuttavia, prima della firma del contratto, il raggruppamento di imprese vincitore ha comunicato una modifica nella compagine societaria della ditta principale.
Tale variazione ha richiesto ulteriori verifiche da parte degli uffici comunali. Di conseguenza, i lavori sono iniziati solo all'inizio dell'estate 2024 e sono tuttora in corso. Un ulteriore fattore che ha contribuito al ritardo nella consegna di San Salvatore è stata una variante al progetto. Questa variante riguarda il «consolidamento degli elementi lapidei minori» della basilica.
Gli interventi di consolidamento delle murature principali e delle coperture, invece, risultano già conclusi. La riapertura della basilica segna un momento importante per la città di Spoleto e per il suo patrimonio culturale.