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Un processo è iniziato a Spoleto per un grave fatto accaduto la vigilia di Natale. Una donna è stata aggredita e rapinata da quattro persone. Uno degli indagati ha chiesto un rito abbreviato condizionato.

Aggressione e rapina la vigilia di Natale

La Procura di Spoleto ha richiesto il rinvio a giudizio per quattro persone. I fatti risalgono alla sera della vigilia di Natale del 2024. Una donna, ora trentenne, è stata vittima di un'aggressione e rapina.

L'episodio è avvenuto in via Cacciatori delle Alpi. La vittima è stata colpita e derubata di alcuni oggetti. Tra questi figurano due anelli d'argento, occhiali da vista e il guinzaglio del suo cane. Il valore degli occhiali è stimato in 500 euro.

Successivamente, la donna è stata costretta a salire su un'automobile. È stata poi abbandonata circa 6 chilometri più avanti. Il luogo del rilascio è la zona di San Giovanni di Baiano, sempre nel comune di Spoleto. Le forze dell'ordine sono intervenute dopo che la vittima è stata soccorsa.

I reati contestati e gli indagati

Ai quattro indagati vengono contestati, a vario titolo, reati gravi. Si parla di rapina aggravata, lesioni in concorso e violenza privata. L'udienza preliminare si è svolta martedì davanti al giudice per l'udienza preliminare (gup).

Due degli indagati sono residenti a Spoleto. Si tratta di una donna di 38 anni e un uomo di 30 anni. Un terzo indagato è un uomo marocchino di 41 anni, anch'egli residente nella città umbra.

Il quarto indagato è un altro spoletino, di 38 anni. A lui sono imputati i reati di lesioni personali in concorso e violenza privata. La sua posizione è particolare.

Rito abbreviato condizionato per un indagato

La difesa del 38enne spoletino ha avanzato una richiesta specifica. Si tratta di un rito abbreviato condizionato. Questa procedura è subordinata all'esito di una perizia psichiatrica. La richiesta nasce dal fatto che all'indagato sarebbe stato diagnosticato un deficit cognitivo.

Secondo la ricostruzione della Procura, questo indagato avrebbe avuto un ruolo meno centrale nell'aggressione. La sua presunta partecipazione si sarebbe limitata alla guida dell'automobile. Si tratta della Fiat Panda su cui la vittima è stata caricata.

La vittima ha subito percosse anche all'interno del veicolo. I colpi, secondo le accuse, sono stati sferrati al volto e alla testa. La prognosi per la donna è stata di 30 giorni. Le sono state diagnosticate lesioni e una frattura.

Il perito psichiatrico sarà nominato nel mese di maggio. L'udienza per la discussione è stata fissata per novembre. In quell'occasione si conoscerà l'esito della perizia.

Gli altri imputati attendono il rinvio a giudizio

Gli altri tre imputati non hanno optato per riti alternativi. Pertanto, attendono la decisione del gup. La valutazione riguarderà la richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla Procura.

Anche per loro, l'udienza è prevista per l'autunno. La vicenda giudiziaria si sta quindi sviluppando, con un primo passo significativo verso la definizione del caso. La giustizia farà il suo corso per accertare le responsabilità.

Domande frequenti

Cosa è successo la vigilia di Natale a Spoleto?

La vigilia di Natale del 2024, una donna di Spoleto è stata aggredita e rapinata in via Cacciatori delle Alpi. Le sono stati sottratti gioielli, occhiali e il guinzaglio del cane. È stata poi caricata su un'auto e abbandonata in una zona periferica.

Quante persone sono indagate per l'aggressione?

Sono quattro le persone indagate per l'aggressione e rapina. Tra loro ci sono tre uomini e una donna, tutti residenti o domiciliati a Spoleto. Le accuse includono rapina aggravata, lesioni e violenza privata.

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