Il Festival dei Due Mondi di Spoleto rende omaggio a Bob Wilson con la consegna del Premio Carla Fendi Steam il 12 luglio. La Fondazione dedica l'evento al Watermill Center, laboratorio creativo del compianto artista.
Omaggio a Bob Wilson al Festival dei Due Mondi
Il nome di Bob Wilson, figura di spicco nel teatro d'avanguardia, risuonerà con forza al Festival dei Due Mondi di Spoleto. L'edizione 2026 del Premio Carla Fendi Steam sarà dedicata alla sua memoria. La cerimonia di premiazione si terrà il 12 luglio. La suggestiva cornice di piazza Duomo ospiterà l'evento. Questo avverrà durante il concerto conclusivo del festival.
Quest'anno, la Fondazione Carla Fendi ha scelto di onorare il Watermill Center. Questo centro è un vivace laboratorio creativo. Bob Wilson lo fondò nel 1992. L'obiettivo era promuovere l'unione tra arti e scienze umane. Il premio sarà ritirato da Charles Chemin. Egli è l'attuale direttore artistico del centro. È stato anche uno storico collaboratore di Wilson.
Un tributo speciale e il progetto Ephemeris
La figura di Bob Wilson sarà protagonista di un tributo speciale. L'evento si intitola «I have you been here before / no this is the first time». Si tratta di un progetto dal tono malinconico. È una lecture/performance che l'artista aveva in programma. Doveva tenersi al Cern di Ginevra. Purtroppo, la sua scomparsa ne ha impedito la realizzazione. Il 12 luglio, presso il teatro Caio Melisso Carla Fendi, Charles Chemin ripercorrerà il percorso creativo di Wilson. Saranno svelate le sue ispirazioni. Queste provenivano dalla matematica, dalla natura e dalla scienza.
Parallelamente all'omaggio a Wilson, la Fondazione Carla Fendi rinnova il suo sostegno al festival. La fondazione è main partner dell'evento. Quest'anno, l'attenzione si concentra su Giuseppe Penone. Egli è l'autore del manifesto di questa edizione. Il progetto principale è «Ephemeris». Si tratta di una rassegna di sette video. È curata da Saverio Verini. L'allestimento avverrà nell'ex battistero della Manna d'oro. In queste opere, Penone esplora gesti minimi e antichi. Divide l'argilla, raccoglie acqua, lascia impronte.
L'installazione si integra nel tessuto urbano della città. Si collega alla mostra «Anafora» a palazzo Collicola. Si lega anche alla scultura esposta in piazza Pianciani. La presidente Maria Teresa Venturini Fendi ha sottolineato come il minimalismo gestuale dell'artista si sposi perfettamente con la sacralità del battistero.
Collaborazioni internazionali e anteprime
Il programma della Fondazione si arricchisce di prestigiose collaborazioni internazionali. Grazie alla sinergia con i Mahler & LeWitt Studios, il 5 luglio l'auditorium della Stella ospiterà un nuovo lavoro. Sarà la prima mondiale di un'opera di Laurie Anderson. Sarà accompagnata da Martha Mooke ed Eyvind Kang. Il 8 luglio, invece, sarà il turno di Lembit Beecher. Vincitore del Samuel Barber Rome Prize, si esibirà con l'Erinys Quartet nella Chiesa di Sant'Agata.