Il Comune di Spoleto ha avviato una campagna di recupero crediti per oltre 5 milioni di euro relativi a Tari e Imu non saldate. Oltre 3.800 cittadini hanno ricevuto avvisi bonari per la tassa sui rifiuti, mentre per l'Imu sono in corso procedure di accertamento e riscossione coattiva.
Mancati incassi per Tari e Imu a Spoleto
Il Comune di Spoleto sta affrontando una significativa evasione fiscale. Sono stati inviati più di 3.800 avvisi bonari ai cittadini. Questi riguardano la tassa sui rifiuti (Tari) per le annualità 2023-2024. Sono emersi omessi o parziali versamenti. L'operazione di recupero ammonta a 2.576.555 euro. Questa cifra rappresenta solo una parte delle mancate entrate. Le determinazioni sono state firmate dalla dirigente Patrizia Tedeschi.
Le verifiche degli uffici comunali sulla Tari sono appena concluse. Si è scelto di inviare un sollecito bonario. L'obiettivo è favorire l'adempimento spontaneo dei contribuenti. La comunicazione offre 30 giorni di tempo per regolarizzare la posizione. Questo senza l'applicazione di ulteriori aggravi. I cittadini possono segnalare eventuali errori o pagamenti già effettuati. È necessario allegare la documentazione pertinente.
Accertamenti e riscossione per l'Imu
La situazione per l'Imposta Municipale Propria (Imu) è differente. Sono emerse irregolarità per circa 2,6 milioni di euro. Queste riguardano circa 2 mila posizioni. Gli avvisi in questo caso non sono bonari. Per l'anno 2021, sono state individuate 1.217 posizioni irregolari. L'importo accertato è di circa 1.472.822 euro. Questo include circa 400 mila euro tra sanzioni e interessi.
L'ente ha proceduto al perfezionamento dell'obbligazione giuridica. Sono in corso di invio gli accertamenti ai contribuenti. Un'altra pratica Imu copre le annualità dal 2018 al 2024. Questa è in uno stato più avanzato. È stato approvato l'elenco dei contribuenti da sottoporre a riscossione coattiva. Questo avviene dopo la notifica dell'avviso di accertamento. Non hanno saldato il debito verso l'ente.
Riscossione coattiva e recupero tributi
L'operazione di riscossione coattiva per l'Imu vale 959.646 euro. Riguarda 746 posizioni. Queste sono state trasferite all'Ica. L'Ica si occupa dal 2017 del recupero coattivo delle entrate tributarie. Gestisce anche altre entrate, come le sanzioni per violazioni del Codice della strada. Una determina della dirigente Tedeschi ha riassunto l'attività dell'Ica per l'anno in corso. Fino al 30 settembre scorso, il recupero coattivo dei tributi comunali ha fruttato 101.042 euro.