Regione Lombardia destina 630.000 euro a nuovi progetti per piste ciclabili in quattro province. L'iniziativa mira a potenziare la mobilità sostenibile e integrare il sistema dei trasporti.
Nuove piste ciclabili in Lombardia
La Regione Lombardia ha approvato un piano di investimenti significativo per ampliare la rete di mobilità ciclabile. Circa 630.000 euro saranno impiegati per la realizzazione di nuove infrastrutture dedicate alle biciclette in quattro province chiave: Bergamo, Milano, Monza e Brianza e Varese. L'iniziativa, promossa dall'assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, si inserisce in un più ampio progetto volto a migliorare l'interconnessione del sistema trasportistico regionale.
L'assessore Lucente ha sottolineato l'importanza di questi interventi, affermando che «Prosegue il nostro impegno concreto per favorire una mobilità dolce e integrata». L'obiettivo primario è garantire percorsi sicuri e accessibili a tutti, valorizzando al contempo i territori e migliorando la qualità della vita dei cittadini. Queste opere rappresentano un passo avanti verso politiche ambientali più sostenibili e stimolano proposte di viaggio alternative.
Il progetto non solo promuove un approccio «green» alla mobilità, ma intende anche incentivare il cicloturismo. Questa forma di turismo è vista come un volano ideale per far scoprire le bellezze paesaggistiche e culturali della Lombardia. L'intento è creare un sistema di trasporti sempre più connesso e attento alle esigenze della popolazione, rendendo più agevole l'utilizzo della bicicletta per spostamenti quotidiani e per il tempo libero.
Interventi specifici nelle province
Diversi i progetti che beneficeranno di questi fondi. Nella provincia di Bergamo, è previsto un accordo tra la Regione e il Comune di Spirano per la realizzazione di una pista ciclopedonale che collegherà Spirano con Pognano. L'investimento totale per questo tratto ammonta a 190.000 euro, di cui 60.000 a carico del Comune.
Per la provincia di Monza e Brianza, il Comune di Carate Brianza vedrà la costruzione di un collegamento ciclopedonale. Questo nuovo percorso unirà la zona residenziale adiacente a viale Mosé Bianchi, che include il presidio ospedaliero, con il centro urbano e la pista ciclabile esistente su viale Brianza. L'opera, il cui completamento è previsto entro il 2026, avrà un costo totale di 265.000 euro, con il Comune che contribuirà con 165.000 euro.
Nella provincia di Milano, il Comune di Arconate sarà interessato da interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione. I lavori riguarderanno il percorso ciclopedonale lungo il canale Villoresi, con particolare attenzione alla messa in sicurezza della passerella pedonale. Anche questo progetto dovrà essere completato entro il 2026, con un investimento complessivo di 430.000 euro. Di questa somma, 130.800 euro sono a carico del Comune, che si occuperà della sostituzione delle balaustre di protezione nel tratto tra largo della Chiusa e via Moiona, del potenziamento dell'illuminazione pubblica e della messa in sicurezza della passerella.
Infine, per la provincia di Varese, un accordo tra Regione Lombardia e il Comune di Valganna porterà alla realizzazione di un percorso ciclopedonale al Lago di Ghirla. Il tracciato si estenderà dalla località Colibrì fino a via Tre Lago. Il costo totale dell'opera è di 220.000 euro, con il Comune che coprirà 122.000 euro di queste spese.
Mobilità sostenibile e cicloturismo
Questi investimenti si inseriscono in una strategia più ampia della Regione Lombardia per promuovere la mobilità sostenibile. L'obiettivo è offrire ai cittadini alternative di trasporto ecologiche e salutari, riducendo la dipendenza dai mezzi a motore e migliorando la qualità dell'aria. Le nuove piste ciclabili non solo facilitano gli spostamenti quotidiani, ma aprono anche nuove opportunità per il turismo.
Il cicloturismo, in particolare, è visto come un settore con un grande potenziale di crescita. Permette di valorizzare le risorse naturali e culturali del territorio, attirando visitatori interessati a un'esperienza di viaggio più lenta e immersiva. La creazione di una rete ciclabile interconnessa e ben mantenuta è fondamentale per rendere la Lombardia una destinazione attrattiva per i cicloturisti, sia italiani che stranieri.
L'assessore Lucente ha ribadito come questi progetti siano «strategici» perché «promuovono politiche ambientali e green a favore della collettività». Inoltre, permettono di «stimolare proposte di viaggio alternative, in grado di far diventare il cicloturismo volano ideale per apprezzare da vicino le bellezze paesaggistiche e culturali dei nostri luoghi». La visione è quella di un sistema trasportistico regionale sempre più integrato, efficiente e in linea con le esigenze di una società moderna e attenta all'ambiente.
La realizzazione di queste infrastrutture ciclabili rappresenta un investimento a lungo termine nel benessere dei cittadini e nella sostenibilità ambientale. La Regione Lombardia conferma così il suo impegno a favore di una mobilità più dolce, sicura e accessibile, contribuendo a rendere le province coinvolte luoghi più vivibili e attrattivi.