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La decima edizione di "Stati d'Arte" a Spello presenta oltre cento opere d'arte contemporanea a Villa Fidelia. L'evento, dedicato all'Ottocentenario francescano, offre un'esperienza immersiva fino al 30 agosto.

Mostra internazionale di arte contemporanea a Spello

Villa Fidelia a Spello ospita un'importante rassegna. Si tratta della decima edizione di "Stati d'Arte", un evento di arte contemporanea di rilevanza internazionale. La manifestazione espone più di cento opere. Queste sono realizzate da artisti con linguaggi e provenienze diverse. Numerosi interventi installativi invitano lo spettatore a immergersi nelle creazioni. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 30 agosto.

L'edizione di quest'anno, inaugurata di recente, ha visto la partecipazione di un vasto pubblico. Erano presenti autorità locali e internazionali. Hanno presenziato anche rappresentanti degli artisti stranieri e gli organizzatori. La rassegna si inserisce nelle celebrazioni nazionali per l'Ottocentenario francescano. L'intero evento è idealmente dedicato a questa importante ricorrenza.

Un'esperienza estetica dedicata a San Francesco

Il direttore artistico, Andrea Baffoni, descrive l'evento non come una semplice mostra. La definisce piuttosto un'esperienza estetica. Un vero e proprio viaggio nelle stanze dell'immaginazione. L'obiettivo non è la ricerca di artisti con curriculum consolidati. Si prediligono creativi orientati alla ricerca di uno spazio di evasione. Questo spazio serve a contrastare la barbarie di una società oppressa dal pessimismo. Aiuta anche a fronteggiare gli scenari bellici. In particolare, nell'anno del celebrazioni per l'Ottocentenario francescano, l'evento si lega a questa figura.

L'associazione La Casa degli Artisti, guidata da Carla Medici e Francesco Minelli, cura la mostra. Il supporto organizzativo è fornito da Gabriela Juganariu. Il supporto grafico è curato da Eleonora Pascai. La presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Sarah Bistocchi, ha sottolineato l'importanza dell'arte. Ha affermato che «l'arte è una postura e una responsabilità». Ha aggiunto che «con l'arte si sceglie di lanciare dei messaggi».

Eredità culturale e ispirazione artistica

Sarah Bistocchi ha evidenziato il legame tra "Stati d'Arte" e la figura di san Francesco. Questo collegamento offre uno spunto di riflessione sull'eredità culturale del santo. Un'eredità incentrata sulla costruzione della pace e sulla cura del creato. La vicepresidente della Provincia di Perugia, Laura Servi, ha aggiunto un pensiero su Francesco. Lo ha definito non solo un santo. È stato una figura che ha indicato un nuovo modo di rapportarsi con la natura. I suoi insegnamenti sono stati fonte di grande ispirazione per gli artisti nel corso del tempo.

Laura Servi ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. Ha definito Villa Fidelia un «palcoscenico ideale». Ha affermato che in questo luogo si può vivere una vera e propria esperienza. Il sindaco di Spello e consigliere provinciale, Moreno Landrini, ha ricordato l'origine della manifestazione. È nata da un sodalizio spontaneo dieci anni fa. Ora è un evento di grande pregio e valore. Ha espresso soddisfazione nel vedere Villa Fidelia rivivere grazie a questo e altri eventi futuri.

Temi e novità dell'edizione 2026

L'intera rassegna di quest'anno si concentra sul tema dell'uguaglianza. Lascia ampio spazio alla creatività degli artisti. Le opere esposte affrontano diversi temi. Tra questi figurano la natura, il cosmo, l'essere umano con le sue sfaccettature. Vengono esplorati anche la percezione del tempo e dello spazio. Vi è inoltre un rinnovato sguardo verso il futuro. L'edizione 2026 presenta diverse novità. Una di queste è la mostra omaggio ai futuristi. Questa esposizione si tiene nel padiglione Centro Storico. Si trova nel centro espositivo del palazzo comunale di Spello.

Tra gli artisti in mostra spicca Gerardo Dottori. È stato un importante interprete dell'avanguardia artistica italiana. Fortemente legato alla sua terra, nel 1926 partecipò alle celebrazioni per il settimo centenario francescano. Prese parte al concorso per il francobollo commemorativo. Accanto al maestro futurista sono presenti i suoi seguaci più stretti. Tra questi Alessandro Bruschetti e don Nello Palloni. Entrambi hanno saputo portare avanti il linguaggio futurista anche in ambito sacro. Infine, sono esposte opere di Antonio Fiore, in arte Ufagrà. Tra queste due importanti creazioni dedicate ad Assisi e a san Francesco.