Un'antica cena romana ha animato Villa Fidelia a Spello, anticipando l'evento Hispellvm. L'esperienza ha ricreato sapori e atmosfere dell'epoca imperiale.
Villa Fidelia accoglie banchetto romano
Villa Fidelia, situata a Spello, è stata la cornice ideale per un evento speciale. Si è trattato dell'anteprima di Hispellvm 2026. L'iniziativa ha preso il nome di "cena imperiale. Alla mensa dei Romani".
I presenti hanno gustato pietanze ispirate all'antica Roma. Tra queste, l'Aper Myrtatvs super cremorem cvcvrbitae. Questo piatto consisteva in bocconcini di cinghiale marinati al mirto. Erano serviti su una crema di zucca. Era presente anche polvere di petali di rosa.
Un altro assaggio del passato è stato il Panis mellitvs cvm Globis. Si trattava dell'antenato del crème caramel. Veniva servito con ivre persorvm et tyropatina. L'esperienza si è svolta in una scenografia suggestiva. Personaggi in costume hanno contribuito all'atmosfera.
Storia e sapori dell'antica Roma
Villa Fidelia vanta una storia antica. È un ex santuario federale degli Umbri. Il luogo è legato all'imperatore Costantino. Egli dedicò un importante Rescritto agli Hispellates. L'evento ha unito sapori e memorie storiche.
Le ricette sono state ispirate al celebre gastronomo romano Apicio. La regia dello spettacolo è stata curata dalla Compagnia Teatrale Hispellvm. La direzione artistica è di Paolo Gramaccioni. Sono state proposte anche danze con Elena Meaceddu e giochi di fuoco.
Il convivio spettacolo ha ricreato un banchetto imperiale. Ha intrecciato i gusti dell'epoca con la storia di Spello nell'era costantiniana. La scenografia ha contribuito a immergere i partecipanti nel passato.
Oltre cento ospiti per un viaggio nel tempo
Più di cento persone hanno risposto all'invito. Hanno partecipato a questo viaggio nel tempo. Tra gli ospiti c'era il sindaco di Spello, Moreno Landrini. Presente anche il presidente della Fondazione Perugia, Alcide Casini. Molte altre personalità sono giunte da diverse zone dell'Umbria.
L'architetto Giovanni Bianconi ha curato la scenografia. Ha creato un'atmosfera suggestiva. Ha ricreato l'ambiente di un'antica villa romana. La cura dei dettagli ha reso l'esperienza molto realistica.
Le ricette di Apicio sono state riproposte dallo chef Francesco Panfili. La consulenza storica è arrivata da Daniele Falchi. Egli è un accademico della Cucina Italiana. Il percorso gastronomico ha coperto tutte le fasi di un banchetto romano.
Dalla Gustatio alla Commissatio
Il menù ha seguito la struttura dei banchetti antichi. Si è partiti dalla Gustatio, l'equivalente dei nostri antipasti. Sono seguiti i piatti principali, le Primae Mensae. Poi le Secundae Mense, dedicate ai dolci.
Non sono mancati i vini. È stato proposto il Mvlsvm. Si tratta di un vino speziato con frutta e fiori. La parte finale del banchetto includeva la Commissatio et Apophoreta. Questa fase comprendeva il congedo e il dono per gli ospiti.
L'Associazione HISPELLVM ha espresso grande soddisfazione. Il presidente Sandro Vitali ha commentato l'evento. «Avevamo un obiettivo», ha dichiarato. «Far rivivere le antiche vicende del luogo dove oggi sorge Villa Fidelia. Una storia legata a doppio filo alla figura dell'imperatore Costantino».