Un uomo è stato arrestato per aver lanciato un petardo durante il Rally del Salento. Altre due persone sono state denunciate per aver lanciato bottiglie e oggetti verso la polizia. La sicurezza dei partecipanti è stata compromessa.
Petardo mette a rischio la sicurezza del rally
Un 37enne di Specchia è finito in manette. L'accusa è di aver acceso e lanciato un bengala. L'episodio è avvenuto durante il 31 Rally del Salento - Città di Casarano. Questo gesto ha messo seriamente a rischio l'incolumità di piloti e spettatori. L'incidente si è verificato sabato sera. Il luogo era un tratto tecnico del circuito. Si trattava del secondo tornante, un punto critico con una curva stretta vicino a un dirupo.
La zona era affollata di pubblico. Gli agenti addetti alla sicurezza hanno notato il gesto. Hanno visto l'uomo accendere la torcia pirotecnica. L'ha poi scagliata in mezzo alla carreggiata. Questo ha creato una situazione di pericolo imminente per le auto in gara. Mentre gli agenti si muovevano per fermare il responsabile, un altro petardo è stato lanciato. Anche questo è finito nello stesso punto del tracciato. Un'altra persona è ritenuta responsabile.
Bandiera gialla e carreggiata liberata
Il commissario di gara ha reagito immediatamente. Ha esposto la bandiera gialla. Questo ha imposto ai piloti di rallentare. Un operatore è intervenuto prontamente. Ha rimosso il bengala ancora acceso dalla pista. Le condizioni di sicurezza sono state ripristinate. Le due persone sospettate dei lanci sono state fermate. Sono state poi identificate dalle forze dell'ordine. La loro azione ha causato un'interruzione temporanea della competizione.
Lancio di oggetti contro la Polizia
I due individui fermati, insieme ad altri. Avrebbero lanciato bottiglie e altri oggetti contro la Polizia. Questo è accaduto durante lo svolgimento della manifestazione. Hanno cercato di nascondersi tra gli spettatori. Volevano evitare di essere identificati. L'uomo accusato del primo lancio è stato arrestato in flagranza. Le accuse sono possesso e lancio di materiale pirotecnico. Questo è vietato durante gli eventi sportivi. Il pubblico ministero di turno ha disposto gli arresti domiciliari per il 37enne.
Altre due persone sono state denunciate. Sono state deferite in stato di libertà. La loro posizione è ancora sotto esame. Le indagini proseguono. La posizione di almeno altri due soggetti è al vaglio. Potrebbero esserci ulteriori provvedimenti. La sicurezza durante eventi sportivi è una priorità. Le autorità stanno valutando tutti gli elementi. L'obiettivo è garantire l'ordine pubblico.
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