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La cittadina di Soveria Mannelli si prepara ad accogliere l'undicesima edizione dello Sciabaca Festival, un evento culturale di quattro giorni che esplora territori, dibattiti e mostre. L'iniziativa, curata da Rubbettino, vedrà la partecipazione di intellettuali, scrittori e figure di spicco del panorama nazionale.

Sciabaca Festival: un crocevia di idee e cultura

Soveria Mannelli, in Calabria, diventerà il fulcro di un importante evento culturale. Dal 24 al 27 settembre si svolgerà lo Sciabaca Festival, un'iniziativa ideata e curata da Rubbettino. La cittadina, situata nel territorio del Catanzarese, si animerà per quattro giorni. Sarà un vero e proprio centro di incontri, dibattiti e mostre. L'obiettivo è promuovere la scoperta dei territori attraverso diverse forme di espressione. Questa è l'undicesima edizione della manifestazione.

Il programma si preannuncia ricco e variegato. Durante i quattro giorni, si alterneranno personalità di rilievo. Tra questi ci saranno intellettuali, scrittori, studiosi e giornalisti. Parteciperanno anche imprenditori e figure centrali nella vita culturale e civile italiana. L'evento promette di offrire spunti di riflessione e occasioni di confronto.

Omaggio a Sciascia e riflessioni sul linguaggio

Giovedì 24 settembre segna l'apertura ufficiale. L'evento sarà dedicato a Leonardo Sciascia. Si inaugurerà, infatti, presso il Parco Museo Rubbettino, la mostra fotografica intitolata 'La Sicilia, il suo cuore. Omaggio a Leonardo Sciascia'. A seguire, si terrà un incontro speciale. Parteciperanno Vito Catalano, nipote dello scrittore, e il noto autore Matteo Collura. Quest'ultimo è considerato uno dei massimi esperti dell'opera sciasciana.

Il pomeriggio di venerdì 25 settembre vedrà protagonista Oscar Farinetti. Il fondatore di Eataly dialogherà con l'antropologo Piercarlo Grimaldi. La conversazione si baserà sul loro nuovo libro, 'Omero non deve morire'. Il testo affronta la crisi della parola e del linguaggio contemporaneo. Sottolinea l'importanza di recuperare il racconto. Questo strumento è visto come fondamentale per costruire comunità e dare significato alla realtà.

Successivamente, Matteo Collura terrà una lectio magistralis. Il titolo è 'Maschere d'oltremare: Pirandello, il Mediterraneo e la commedia umana'. L'intervento sarà un omaggio a Luigi Pirandello. Si celebra in occasione del novantesimo anniversario della sua scomparsa. L'evento mira a esplorare il legame tra l'autore siciliano e il contesto mediterraneo.

Trekking, geopolitica e senso della vita

Sabato 26 settembre sarà dedicato a 'Il sentiero delle storie'. Si tratta di un percorso di trekking di 13,5 chilometri. L'iniziativa vedrà la partecipazione di Antonio Pascuzzo e Opera Sila. Lungo il cammino, sono previsti incontri e racconti. I temi trattati saranno la Calabria e la Sila. L'escursione offrirà un'immersione nella natura e nella cultura locale.

Nel pomeriggio, un appuntamento di grande attualità: 'Faccia a faccia con Putin'. Interverrà Stefano Polli. È stato inviato speciale e vicedirettore dell'ANSA. Polli è un analista di politica internazionale. È noto per essere stato l'unico giornalista italiano a intervistare il presidente russo dopo l'inizio del conflitto in Ucraina. L'intervento offrirà una prospettiva unica sugli scenari geopolitici.

A conclusione del festival, domenica 27 settembre, alle ore 17:30. Presso il Parco Museo Rubbettino, il teologo e filosofo Vito Mancuso terrà una lectio. Il tema sarà 'Essere umani oggi. Etica, libertà e ricerca di senso'. La riflessione si concentrerà sulle grandi questioni dell'esistenza contemporanea. Verranno esplorati i concetti di libertà, responsabilità e il bisogno umano di trovare un significato.