La Regione Sardegna ha avviato la procedura di decadenza per la concessione del Lido Iride a Sorso. Mancati pagamenti dei canoni e lavori di riqualificazione mai iniziati hanno portato alla revoca. Il Comune intima ora la pulizia e la messa in sicurezza dell'area.
Revocata concessione per il Lido Iride a Sorso
Il progetto per il nuovo Lido Iride, situato sulla costa di Platamona, è stato definitivamente interrotto. La Multiservizi srl non ha rispettato gli accordi presi nel 2021. Non sono stati effettuati i pagamenti previsti per la concessione demaniale ventennale. Di conseguenza, l'assessorato regionale competente ha avviato le procedure per la revoca del titolo.
Ora si apre la possibilità di un nuovo bando pubblico. L'obiettivo è riassegnare l'area. Si punta alla sua riqualificazione in chiave turistico-ricettiva. Si prevede di sfruttare i volumi edilizi esistenti. Questi provengono dal vecchio stabilimento, già demolito.
Lavori mai iniziati e concessione edilizia scaduta
Nonostante gli anni trascorsi, la Multiservizi srl non ha avviato alcun lavoro di ricostruzione. L'unica opera realizzata è stata un piazzale adibito a parcheggio. Questo si trova di fronte al compendio concesso.
La concessione edilizia, rilasciata nel 2019, prevedeva la demolizione dei vecchi ruderi e la successiva ricostruzione. Tale permesso è già stato prorogato una volta. Tuttavia, scadrà a ottobre senza ulteriori possibilità di rinnovo. La situazione evidenzia una totale inattività da parte del concessionario.
Ordinanza comunale per degrado e pericolo
La situazione di abbandono ha portato il Comune di Sorso a intervenire. La scorsa settimana, il sindaco Fabrizio Demelas ha emesso un'ordinanza specifica. L'atto intima la rimozione di tutti i rifiuti presenti nell'area. Richiede anche la messa in sicurezza immediata della zona.
L'ordinanza è stata notificata sia ai concessionari che all'Agenzia del Demanio. Quest'ultima è l'effettiva proprietaria del terreno in questione. La decisione comunale è volta a ripristinare condizioni accettabili.
Situazione di degrado e rischio per la sicurezza
Un sopralluogo effettuato dalla polizia locale ha confermato il grave stato di abbandono. Sono state riscontrate evidenti problematiche ambientali. La zona versa in condizioni di degrado e insicurezza. Vi è un concreto pericolo per l'incolumità pubblica.
Sono stati trovati materiali da cantiere e altri detriti abbandonati sul suolo. Questo contravviene alle normative ambientali vigenti. La recinzione del sito è deteriorata e instabile. Presenta inoltre compromissioni parziali. Tali condizioni permettono un accesso incontrollato al cantiere. Ciò comporta rischi significativi per chiunque vi entri.
Dichiarazioni del Sindaco Demelas
Il sindaco di Sorso, Fabrizio Demelas, ha espresso forte preoccupazione. Ha dichiarato: «Per l'ennesima volta il sito è in una situazione di degrado e di pericolo». Ha poi aggiunto: «L'ordinanza si è resa indispensabile per la sicurezza pubblica e per il ripristino delle condizioni minime di decoro e tutela ambientale».
Le sue parole sottolineano l'urgenza della situazione. Il Comune agisce per garantire la sicurezza dei cittadini. Mira anche a ripristinare un minimo di decoro nell'area. La revoca della concessione apre scenari per un nuovo futuro per il Lido Iride.
Domande frequenti sul Lido Iride
Cosa è successo al Lido Iride di Sorso?
La concessione del Lido Iride a Sorso è stata revocata dalla Regione Sardegna. Le ragioni principali sono i mancati pagamenti dei canoni da parte della Multiservizi srl e l'assenza di lavori di riqualificazione previsti. Il Comune ha inoltre emesso un'ordinanza per la pulizia e la messa in sicurezza dell'area a causa del degrado.
Chi era il concessionario del Lido Iride?
Il concessionario del Lido Iride era la società Multiservizi srl. La concessione demaniale ventennale era stata siglata nel 2021. Tuttavia, la società non ha rispettato gli obblighi contrattuali, portando alla revoca del titolo.