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L'inchiesta sulla corruzione a Sorrento avanza con 15 interrogatori preventivi. Si indaga su presunti illeciti negli appalti pubblici comunali tra il 2022 e il 2024.

Nuovi sviluppi nell'inchiesta sugli appalti

La Guardia di Finanza e la Procura di Torre Annunziata hanno compiuto un passo decisivo. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto 15 inviti a comparire. Questi riguardano persone indagate per corruzione e turbativa d'asta. I fatti contestati si riferiscono ad appalti pubblici. Le indagini coprono il periodo tra il 2022 e il 2024.

Questi interrogatori sono una conseguenza diretta di una richiesta di misura cautelare. La Procura di Torre Annunziata aveva presentato tale richiesta il 14 novembre 2025. Le indagini approfondite dalla Guardia di Finanza di Massa Lubrense hanno svelato un presunto sistema illecito. Si ipotizza un affidamento illegale di appalti pubblici da parte dell'amministrazione comunale di Sorrento.

Il contesto delle indagini precedenti

L'inchiesta ha già avuto sviluppi significativi. L'ex sindaco Massimo Coppola fu arrestato in flagranza di reato il 20 maggio 2025. Successivamente, nel luglio e agosto 2025, altre due ordinanze di custodia cautelare furono emesse. Queste colpirono 16 persone. Le accuse includevano corruzione e turbata libertà degli incanti. La vicenda ha scosso l'amministrazione locale.

La Procura ha coordinato le indagini con attenzione. Il procuratore Nunzio Fragliasso ha supervisionato le operazioni. La richiesta di misura cautelare era stata avanzata per 21 indagati. Le nuove notifiche ampliano il numero di persone coinvolte. Si cerca di fare piena luce sul sistema di appalti.

Dettagli sugli interrogatori fissati

Il Giudice per le Indagini Preliminari ha fissato le date per gli interrogatori. Le audizioni si svolgeranno il 16 e 17 aprile 2026. Questo avviene prima della decisione su eventuali misure cautelari. La Procura aveva richiesto provvedimenti per tre dirigenti comunali. Erano coinvolti anche due funzionari del Comune di Sorrento. Un professionista, ex consigliere comunale, è tra gli indagati. Anche sei imprenditori e un libero professionista sono chiamati a comparire. Un componente di una commissione giudicatrice e un privato cittadino completano l'elenco.

Complessivamente, gli indagati rispondono di 17 capi di imputazione. Di questi, 9 riguardano episodi di corruzione. Gli altri 8 sono legati a turbative della libertà degli incanti o di scelta del contraente. Le indagini mirano a ricostruire l'intero meccanismo illecito. La Procura punta a raccogliere elementi utili per il processo.

Le accuse e le prossime fasi

I reati contestati sono gravi. La corruzione mina la trasparenza degli enti pubblici. La turbativa d'asta altera la libera concorrenza. L'inchiesta mira a colpire un presunto sistema consolidato. Le indagini sono ancora in corso. La Procura intende chiarire ogni responsabilità. La giustizia farà il suo corso per accertare i fatti.

La notifica degli inviti a comparire è un passaggio formale. Permette agli indagati di esercitare il loro diritto alla difesa. Potranno fornire la propria versione dei fatti. Il Giudice valuterà poi gli elementi raccolti. La Procura di Torre Annunziata si è dimostrata determinata. L'obiettivo è ripristinare la legalità negli appalti pubblici. La cittadinanza attende risposte chiare.

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