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I pendolari della Circumvesuviana esprimono forte disappunto per la nuova tabella oraria in vigore dal 17 ottobre. Le associazioni lamentano disparità significative tra le diverse linee, con servizi che terminano prima in alcune tratte rispetto ad altre.

Critiche ai nuovi orari della Circumvesuviana

La recente riorganizzazione degli orari della Circumvesuviana, operativa dal 17 ottobre, ha sollevato numerose perplessità tra gli utenti abituali. I comitati che rappresentano i viaggiatori hanno espresso preoccupazione per quella che definiscono una programmazione ancora influenzata da criticità passate.

Nonostante si apprezzi una maggiore uniformità nelle frequenze delle corse, con treni ogni 30 minuti su molte linee, le associazioni evidenziano profonde disparità. L'introduzione di fermate aggiuntive su alcune tratte, come Ercolano, Portici, San Giorgio e Torre del Greco sulla linea per Sorrento, non compensa le lacune riscontrate.

Queste criticità, secondo i rappresentanti degli utenti, rendono l'offerta complessiva del servizio ferroviario decisamente disomogenea. La situazione attuale non soddisfa pienamente le esigenze di chi utilizza quotidianamente questi mezzi di trasporto.

Disparità tra le linee e richieste insoddisfatte

Le principali lamentele riguardano la gestione degli orari serali. Le linee Sarno e Poggiomarino vedono l'interruzione delle corse prima delle ore 20. Al contrario, la linea Sorrento prolunga il servizio fino alle 22, mentre la Torre Annunziata arriva fino alle 21:50.

Questa differenza nell'operatività serale viene percepita come un trattamento iniquo nei confronti dei pendolari di alcune zone. Inoltre, una richiesta specifica non è ancora stata accolta: quella di far fermare il treno per Sorrento presso la stazione di Barra.

Barra è un importante snodo ferroviario e un punto di incrocio per diverse linee. Altrettanto importante sarebbe la fermata a San Giovanni a Teduccio, sede di un polo universitario di rilievo.

La situazione della linea Baiano

Particolarmente critica è la situazione della linea Baiano. Da due anni, i residenti di quest'area attendono il ripristino di un servizio ferroviario efficiente verso Napoli. L'attuale schema, che limita le corse a Volla e opera solo tra le 7 e le 19 con frequenza oraria, è considerato inefficiente e inadeguato.

Il servizio di autobus sostitutivo, attivo per sopperire alle mancanze del treno, continua a non rispondere alle necessità degli studenti e dei lavoratori pendolari. La mancanza di un collegamento ferroviario diretto e affidabile crea notevoli disagi quotidiani.

Appello per un tavolo di confronto

Di fronte a queste problematiche, i rappresentanti dei comitati degli utenti ritengono fondamentale un intervento concreto. Si fa appello all'impegno pubblico assunto dall'assessore regionale Casillo. L'obiettivo è trovare una soluzione a breve termine per la linea Baiano.

La proposta avanzata prevede che i pendolari di questa linea possano raggiungere Napoli attraverso San Giorgio. Questa soluzione è stata già richiesta dai comitati e sottoscritta dai sindaci dei comuni interessati, tra cui Casalnuovo e Marigliano.

Il comitato pendolari vesuviani rinnova quindi la richiesta di convocare urgentemente un tavolo di confronto. L'incontro servirà a gettare le basi per un reale miglioramento del servizio su tutte le linee della Circumvesuviana. L'obiettivo è garantire un trasporto pubblico più equo ed efficiente per tutti i cittadini.