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Nuove dichiarazioni di un collaboratore di giustizia potrebbero riaprire le indagini sull'omicidio di Salvatore Lazzaro, avvenuto nel 2013 nel Vibonese. Il suocero dell'accusatore è ora al centro dell'attenzione investigativa.

Nuove rivelazioni su omicidio nel Vibonese

Una recente confessione di Marco Ferdico, ora collaboratore di giustizia, potrebbe portare a una riapertura delle indagini. L'omicidio in questione è quello di Salvatore Lazzaro. Lazzaro fu ucciso con colpi di fucile il 12 aprile 2013. L'agguato avvenne nella località Savini. Il luogo si trova nel territorio di Sorianello, in provincia di Vibo Valentia. Questo delitto si inserisce nel contesto di una faida che all'epoca colpì duramente le Preserre vibonesi.

Marco Ferdico è stato interrogato dai magistrati della Dda di Milano. I pubblici ministeri erano Paolo Storari e Stefano Ammendola. L'interrogatorio si è svolto nel mese di giugno. Ferdico ha rivelato di aver appreso dal suocero, Pietro Andrea Simoncini, della sua presunta partecipazione a un omicidio. Questo delitto sarebbe avvenuto proprio nel Vibonese.

La confessione del suocero

«Simoncini mi aveva confessato di aver partecipato a un omicidio a Soriano», ha dichiarato Ferdico ai magistrati. Ha aggiunto: «dove avevano tirato una fucilata a uno alla finestra». Questa informazione non era emersa in precedenza. Gli inquirenti ritengono che questa circostanza sia collegabile all'omicidio di Salvatore Lazzaro. La vittima fu raggiunta da una fucilata mentre si trovava alla finestra.

Inizialmente, Marco Ferdico non conosceva il nome della persona uccisa. Successivamente, ha raccontato di aver cercato informazioni. Ha trovato riferimenti a una persona colpita da una fucilata mentre era alla finestra. Questo dettaglio ha portato gli investigatori a collegare la confessione del suocero all'omicidio di Lazzaro.

Tempistiche e contesto

Il collaboratore di giustizia ha collocato il racconto del suocero in un periodo compreso tra il 2013 e il 2014. Ha specificato che la presunta confessione sarebbe avvenuta prima di un altro evento. Si tratta dell'omicidio di Vittorio Boiocchi. Boiocchi era un ex capo ultrà dell'Inter. Fu ucciso a Milano nel 2022. Pietro Andrea Simoncini è attualmente imputato in quel processo.

Marco Ferdico ha attribuito a Pietro Andrea Simoncini un ruolo di supporto nell'agguato mortale a Salvatore Lazzaro. Le dichiarazioni di Ferdico aprono quindi nuovi scenari investigativi. Potrebbero portare a un riesame del caso e a ulteriori sviluppi giudiziari.

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