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Turismo inclusivo in Valtellina: il progetto STAI2

La Valtellina si apre al turismo accessibile e inclusivo grazie al progetto STAI2. L'iniziativa, promossa da Regione Lombardia e dal Ministero per le Disabilità, mira a rendere i territori montani fruibili da tutti. Cinque comuni sono coinvolti in interventi mirati a migliorare percorsi, strutture e servizi.

Sondrio è stata la cornice della presentazione del progetto STAI2, acronimo di Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo. L'evento si è tenuto presso Palazzo Muzio, sede della Provincia di Sondrio, partner territoriale dell'iniziativa.

Il progetto, guidato dalla Provincia di Pavia, vede la collaborazione di Regione Lombardia e del Ministero per le Disabilità. L'obiettivo è creare un'eredità concreta delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, trasformando l'attenzione sull'accessibilità in opportunità durature.

Interventi concreti per l'accessibilità

L'assessore regionale Elena Lucchini ha sottolineato l'importanza di rendere il turismo un'esperienza realmente fruibile da chiunque, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche, sensoriali o cognitive. La Valtellina, con le sue eccellenze naturalistiche, culturali ed enogastronomiche, rappresenta un territorio strategico per questo sviluppo.

STAI2 si articola su tre direttrici principali: l'accessibilità di strutture e percorsi, l'occupabilità delle persone con disabilità e la promozione di una cultura dell'inclusione nell'accoglienza turistica. Questi pilastri mirano a garantire a ogni persona il diritto di scoprire e vivere appieno il territorio.

In provincia di Sondrio, il progetto coinvolge attivamente i comuni di Forcola, Piateda, Talamona, Tartano e Val Masino. Gli interventi previsti sono molteplici e diversificati.

Nuovi percorsi e servizi accessibili

Tra le azioni concrete, spiccano la realizzazione di percorsi ciclopedonali accessibili. Un esempio è il collegamento tra Sasso Remenno e San Martino in Val Masino, e l'Anello Verde di Tartano, collegato a itinerari dedicati a figure locali. Questi percorsi offriranno nuove opportunità di fruizione della natura.

A Piateda e Forcola, sono previsti adeguamenti di spazi e servizi legati alla terapia dell'acqua lungo il fiume Adda. Un'area servizi accessibile sarà realizzata a Talamona, integrata con il Sentiero Valtellina, migliorando l'esperienza dei visitatori.

Il progetto include anche la mappatura dell'accessibilità delle strutture ricettive nei mandamenti di Sondrio e Morbegno, già presentata a luglio. Gli Info Point saranno adeguati, con formazione specifica per il personale e percorsi di tirocinio finalizzati all'inserimento lavorativo di persone con disabilità.

Un impegno a lungo termine

I lavori sono in diverse fasi di avanzamento. A Piateda gli interventi sono già completati, mentre a Forcola sono stati appaltati. Negli altri cantieri, la progettazione e le procedure sono in corso. Il cronoprogramma del progetto si estenderà fino al 2027, garantendo un impegno continuativo.

Il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, ha espresso gratitudine a Regione Lombardia per aver creduto nel progetto e nella capacità dei territori montani di offrire un turismo per tutti. Ha evidenziato come la collaborazione tra Stato, Regione e Province permetta di intercettare risorse importanti anche per i piccoli comuni.

Menegola ha concluso sottolineando che l'accessibilità non è un costo, ma un investimento in qualità dell'offerta turistica, lavoro e dignità. L'iniziativa mira a rendere la Valtellina non solo una meta più accogliente per i visitatori, ma anche un luogo più giusto per chi ci vive.

Domande frequenti sul turismo accessibile in Valtellina

Quali sono i comuni della Valtellina coinvolti nel progetto STAI2?

I comuni coinvolti nel progetto STAI2 in provincia di Sondrio sono Forcola, Piateda, Talamona, Tartano e Val Masino.

Quali tipi di interventi sono previsti dal progetto STAI2?

Il progetto prevede interventi su percorsi ciclopedonali accessibili, adeguamento di spazi per la terapia dell'acqua, creazione di aree servizi accessibili, mappatura delle strutture ricettive e miglioramento degli Info Point con formazione del personale e tirocini lavorativi.

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