Un uomo di 30 anni è stato arrestato a Sondrio dopo aver aggredito un connazionale alla gola con una mannaia. La vittima, inizialmente in codice rosso, ha riportato ferite meno gravi del previsto.
Aggressione con mannaia in pieno giorno
Un grave fatto di cronaca ha scosso Sondrio nel primo pomeriggio. Un uomo di 30 anni, di nazionalità nigeriana, è stato fermato dai Carabinieri e dalla Polizia Locale. L'accusa è di tentato omicidio nei confronti di un altro cittadino nigeriano.
L'episodio è avvenuto poco dopo le 13 in via Maffei, nel quartiere Piastra. I due uomini, per motivi ancora in fase di accertamento, hanno iniziato una colluttazione. Durante lo scontro, uno dei due ha estratto una mannaia.
L'aggressore ha colpito il connazionale alla gola con l'arma. La lama della mannaia misurava circa 20 centimetri. Dopo l'aggressione, l'uomo si è disfatto dell'arma, gettandola in un cestino dei rifiuti nelle vicinanze.
Fuga e arresto immediato
Subito dopo aver colpito la vittima, l'aggressore è fuggito a piedi. La prontezza di un testimone oculare è stata fondamentale. La persona ha allertato immediatamente il numero di emergenza 112.
Sul posto sono giunte rapidamente due pattuglie. Una era del Comando Compagnia Carabinieri di Sondrio, l'altra della Polizia Locale. Poco dopo è intervenuta anche una volante della Polizia di Stato per fornire supporto.
Le forze dell'ordine hanno immediatamente avviato le ricerche del fuggitivo. L'uomo è stato intercettato e bloccato poco tempo dopo. È stato quindi condotto presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Sondrio.
La vittima e le indagini
La persona ferita è stata trasportata al Pronto Soccorso di Sondrio. Le sue condizioni, inizialmente giudicate molto gravi con codice rosso, si sono rivelate meno serie. Il codice di soccorso è stato infatti declassato a verde.
Le indagini sono in corso per chiarire le cause scatenanti dell'aggressione. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Queste immagini hanno ripreso l'intera sequenza dei fatti.
Sono state raccolte anche le testimonianze di alcune persone presenti. Tra queste, quella del cittadino che ha dato l'allarme. Si stanno inoltre verificando le posizioni di regolarità sul territorio nazionale di entrambi gli uomini coinvolti.