Cronaca

Sondrio: oltre 200 donne vittime di violenza nel 2025

14 marzo 2026, 19:17 2 min di lettura
Sondrio: oltre 200 donne vittime di violenza nel 2025 Immagine da Wikimedia Commons Sondrio
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Allarme violenza di genere in provincia di Sondrio

Nel corso del 2025, la provincia di Sondrio ha registrato un preoccupante numero di casi di violenza di genere. I centri antiviolenza dell'ATS della Montagna hanno accolto oltre 200 donne che hanno cercato aiuto e supporto.

Questi dati, resi noti dall'ATS, evidenziano la persistenza del fenomeno e l'importanza dei servizi dedicati. La vicina Valcamonica ha fatto registrare circa cento casi aggiuntivi, portando il totale nell'area di competenza dell'ATS a superare i trecento contatti.

Centri antiviolenza: numeri e interventi

Il centro antiviolenza «Il Coraggio di Frida» ha gestito 212 accessi totali nel 2025, con 132 nuove prese in carico. Di queste, 91 sono state registrate nell'anno corrente e 31 sono proseguite dal 2024.

Le prestazioni erogate sono state diversificate: 132 casi hanno ricevuto attività di accoglienza, 8 donne hanno beneficiato di supporto psicologico e 19 di consulenza legale. In 6 situazioni è stata garantita protezione, inclusi ricoveri sociali e case rifugio.

Collaborazione con altri enti e sensibilizzazione

In 28 casi tra le nuove prese in carico, è stata necessaria la collaborazione formale con altri enti. Tra questi figurano principalmente i servizi sociali, il servizio di tutela minori, i consultori e altri servizi specialistici territoriali.

La dirigente psicologa Sara Corallo sottolinea l'importanza di rendere pubblici questi numeri: «Sono storie, percorsi di sofferenza ma anche di rinascita. Renderli pubblici è essenziale non solo per monitorare l’efficacia delle nostre azioni, ma anche per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’urgenza di mantenere sempre alta l’attenzione».

Prevenzione e ruolo delle professioni del benessere

Un esempio concreto di sensibilizzazione è stata la tavola rotonda «Bellezza e salute fisica in ascolto», tenutasi all’Istituto «Crotto Caurga» di Chiavenna. L'evento, promosso da Soroptimist Club Valchiavenna e Confartigianato Imprese Sondrio, ha coinvolto professionisti del benessere, rappresentanti delle istituzioni, forze dell'ordine e servizi sociali.

L'obiettivo era formare le professioni del benessere affinché possano agire come «sentinelle» sul territorio, capaci di riconoscere segnali di disagio e situazioni di violenza, offrendo un primo ascolto e indirizzando le persone verso i servizi competenti.

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