Sci estremo: la leggendaria discesa dal Disgrazia
Pioniere dello sci estremo: la sfida sul Disgrazia
Nel luglio del 1986, Giancarlo «Bianco» Lenatti compì un'impresa che segnò la storia dell'alpinismo italiano. In un'unica giornata, realizzò la prima discesa con gli sci dalla parete nord del Monte Disgrazia, affrontando 700 metri di ghiacciaio con pendenze estreme fino al 70%. L'impresa, documentata da riprese d'epoca ora visibili online, lo consacrò come uno dei pionieri dello sci estremo.
L'audacia di Lenatti non si fermò alla prima discesa. Dopo essere stato riportato in vetta in elicottero, affrontò anche la discesa dello Spigolo degli Inglesi. Questo doppio exploit, a distanza di quarant'anni, continua a ispirare per la sua audacia e determinazione.
La memoria di un'impresa epica
A quattro decenni di distanza, Bianco Lenatti, figura leggendaria nel mondo dello sci e dell'alpinismo, è stato ospite d'onore del Lions Club Sondrio Masegra. L'evento, presieduto da Antonio Staino, ha celebrato questa straordinaria impresa alpinistica, unendo passione per la montagna e valori dello spirito alpino.
Durante la serata, Lenatti ha condiviso le emozioni e le sfide di quella giornata memorabile. Ha descritto la discesa come un «conto in sospeso» con la montagna, un percorso considerato impossibile per le sue ripide pendenze e i rischi di slavine. La sua determinazione e la consapevolezza che «l'errore non è contemplato» furono fondamentali per il successo.
Montagna: sfida, crescita e valori
La narrazione di Lenatti ha evidenziato come la montagna non sia solo un luogo di sfida fisica, ma anche un terreno fertile per la crescita interiore e la condivisione umana. La serata è diventata un'occasione di riflessione sui valori intrinseci dell'amore per la montagna: coraggio, solidarietà, capacità di superare i propri limiti e profondo rispetto per un ambiente che richiede umiltà e preparazione.
L'evento del Lions Club Sondrio Masegra ha anche segnato un momento importante per il sodalizio con l'ingresso ufficiale di un nuovo socio, Fabio Cometti. Cometti, noto per il suo legame con la Valmalenco e ideatore del Valmalenco Ultra distance trail, porta con sé l'energia di chi vive e promuove attivamente la montagna e le sue sfide.