La 27ª edizione della Milanesiana porta cultura e arte in Valtellina con ospiti d'eccezione. Eventi a Sondrio, Bormio e Livigno celebrano il tema "Il desiderio e la legge" tra mostre, spettacoli e omaggi a figure iconiche.
La Milanesiana approda in Valtellina
La prestigiosa rassegna culturale Milanesiana estende il suo raggio d'azione fino alla Valtellina. La 27ª edizione, intitolata "Il desiderio e la legge", includerà diversi appuntamenti nella provincia di Sondrio. Quest'anno la manifestazione toccherà 18 città con oltre 60 eventi. La rassegna è ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi. La kermesse unisce discipline diverse come letteratura, musica, cinema, scienza e arte.
La Milanesiana è nota per la sua capacità di creare una contaminazione di stili e linguaggi. La scelta di includere la Valtellina per il gran finale è una tradizione consolidata. L'obiettivo è portare la cultura in territori diversi. La rassegna promette un ricco calendario di ospiti italiani e internazionali. Il tema centrale di quest'anno invita alla riflessione. Si esploreranno le dinamiche tra aspirazioni personali e regole sociali. La manifestazione offrirà un'ampia gamma di discipline artistiche e intellettuali.
Sondrio e Bormio accolgono la rassegna
Per la città di Sondrio, si tratta della sesta partecipazione alla Milanesiana. Il 13 luglio, presso il Museo Valtellinese di Storia e Arte e il Teatro Sociale, la stessa Elisabetta Sgarbi presenterà gli eventi. Entrambi gli appuntamenti saranno dedicati al mondo femminile. La fumettista e illustratrice Sara Colaone esporrà una mostra su Georgia O’Keeffe. L'artista americana è considerata una figura chiave del modernismo. L'attrice Veronica Pivetti presenterà il suo spettacolo "L’inferiorità mentale della donna". L'opera si ispira liberamente a un saggio di Paul Julius Moebius.
Bormio celebrerà invece il suo decennale di partecipazione alla Milanesiana. L'apertura è prevista per il 16 luglio al cinema teatro Plinius. L'attrice Cristiana Capotondi sarà protagonista dello spettacolo "L’attrice". La regia è curata da Giacomo Battiato. Il 17 luglio ci sarà un doppio appuntamento. Verrà inaugurata la mostra di Marcello Carrà, intitolata "La sindrome del pallone e altri desideri". Seguirà l'operetta satirica "I terconauti. Il desiderio di vivere". L'opera è di e con Paolo Rossi. Questo evento cade nel centenario della scomparsa di Dario Fo.
Omaggi e chiusure speciali in Valtellina
Il 18 luglio, sempre al Plinius, l'attrice Anna Valle renderà omaggio a Giorgio Armani. Si tratta di un'anteprima assoluta. L'evento celebrerà lo stile e l'eleganza dello stilista. Il 19 luglio, la piazza del Kuerc ospiterà la serata conclusiva a Bormio. Il grande attore Giancarlo Giannini sarà protagonista di un dialogo con Alessandro Gnocchi. La serata includerà anche una lettura poetica accompagnata dal sax di Marco Zurzolo. Sarà un momento di grande spessore artistico.
La zona franca di Livigno accoglierà le fasi finali della Milanesiana. Il 20 luglio, Paolo Ruffini presenterà "Io sono perfetto – E se il nostro prossimo presidente fosse Down?". Lo spettacolo affronta il tema della diversità con sensibilità. Il 21 luglio, Irene Grandi sarà sul palco con "Fiera di me". Il suo intervento mescolerà dialogo e musica. Il 22 luglio sarà dedicato a un omaggio a Franco Battiato. Il culmine sarà il concerto "L’Alba dentro l’imbrunire". L'esecuzione è affidata a Giovanni Caccamo. La rassegna si chiuderà con un tributo al compianto artista.
Domande frequenti sulla Milanesiana in Valtellina
Qual è il tema principale della Milanesiana 2024 in Valtellina?
Il tema centrale della 27ª edizione della Milanesiana in Valtellina è "Il desiderio e la legge". Questo filo conduttore lega i vari eventi proposti.
Quali grandi nomi parteciperanno agli eventi in Valtellina?
Tra gli ospiti attesi in Valtellina ci sono Veronica Pivetti, Cristiana Capotondi, Paolo Rossi, Anna Valle, Giancarlo Giannini, Paolo Ruffini e Irene Grandi. Previsti anche omaggi a Giorgio Armani e Franco Battiato.