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Un violento nubifragio ha colpito la Valtellina, causando allagamenti, frane e interruzioni dei trasporti. Migliaia di turisti e residenti hanno subito disagi durante il rientro.

Allerta meteo in Valtellina e Valchiavenna

Un'ondata di maltempo ha investito la Valtellina e la Valchiavenna nel tardo pomeriggio. Forti raffiche di vento, piogge torrenziali e grandinate hanno flagellato la regione. I Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Sondrio, insieme ai distaccamenti di Morbegno e Mese, sono stati impegnati in numerosi interventi. L'intensa precipitazione ha causato allagamenti diffusi, interessando cantine e garage in diverse aree.

La situazione è stata particolarmente critica a causa di alberi caduti sulla linea ferroviaria. Questo evento ha provocato l'interruzione della circolazione dei treni, creando notevoli disagi per chi viaggiava. Inoltre, si sono verificate alcune piccole frane lungo le strade provinciali. Questi smottamenti hanno bloccato il transito, impedendo il passaggio di veicoli.

Strade e ferrovie interrotte dai fenomeni

Le strade provinciali dirette a Bema e Gerola sono state chiuse al traffico intorno alle 18:30. La causa sono stati smottamenti che, sebbene non di vasta entità, hanno reso impossibile il passaggio dei mezzi. Un masso e una pianta sono precipitati vicino alla galleria tra Pedesina e Rasura. Centinaia di auto dirette in discesa da Gerola si sono trovate bloccate in colonna.

Anche la Strada Statale 38 ha registrato criticità. A Selvetta di Colorina, lamiere sono state trovate sulla carreggiata. Poco più avanti, a San Pietro Berbenno, una pianta è caduta sulla strada. A Mossini, una frazione collinare di Sondrio, una pianta è finita su un'automobile. La linea ferroviaria tra Colico (Lecco) e Morbegno è stata interrotta. La causa è stata la caduta di piante sulla linea elettrica aerea.

Disagi per migliaia di turisti

Quattro treni sono stati coinvolti nell'interruzione della linea ferroviaria. Per ovviare al problema, sono state attivate corse di autobus sostitutive. La prima partenza da Sondrio era prevista per le 18:40. Questo fine settimana si è trasformato in un vero incubo per migliaia di turisti. Molti avevano scelto le montagne della Valtellina per sfuggire all'afa delle città.

Le condizioni meteorologiche avverse hanno reso il rientro particolarmente complicato. Le famiglie e i viaggiatori si sono trovati ad affrontare ritardi e disagi inaspettati. La provincia più a nord della Lombardia ha visto i suoi paesaggi naturali trasformarsi in uno scenario di emergenza a causa del maltempo improvviso. La resilienza delle infrastrutture locali è stata messa a dura prova dagli eventi atmosferici estremi.

Interventi e ripristino delle normali condizioni

Le operazioni di soccorso e rimozione degli ostacoli sono proseguite per tutta la serata. I Vigili del Fuoco hanno lavorato incessantemente per liberare le strade e mettere in sicurezza le aree colpite. La priorità è stata quella di garantire la sicurezza dei cittadini e dei viaggiatori. Il ripristino della circolazione ferroviaria è stato un altro obiettivo cruciale per ridurre i disagi.

Le autorità locali hanno monitorato costantemente la situazione. Sono stati diffusi aggiornamenti sulla viabilità e sui trasporti per informare tempestivamente la popolazione. La speranza è che le condizioni meteorologiche migliorino rapidamente. Questo permetterà di ripristinare la piena funzionalità delle infrastrutture e di concludere il fine settimana senza ulteriori complicazioni per chi si trova ancora in zona o sta rientrando.

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