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Una donna di 54 anni è stata vittima di una brutale aggressione a colpi di pietra a Sondrio. L'episodio ha scatenato reazioni politiche, con il Partito Democratico che critica l'amministrazione per la presunta assenza di politiche di prevenzione efficaci.

Aggressione scioccante a Sondrio

Una violenta aggressione ha scosso la città di Sondrio. Una donna di 54 anni è stata colpita ripetutamente con pietre al volto e alla testa da uno sconosciuto. L'attacco è avvenuto nella zona del ponte di Gombaro.

Fortunatamente, l'intervento provvidenziale di una passante e delle forze dell'ordine ha evitato conseguenze fatali. La vittima è ancora ricoverata in ospedale. Ha subito un delicato intervento chirurgico per una frattura alla mandibola, riportata in due punti.

L'aggressore, un uomo di 37 anni di origine congolese, è stato arrestato e si trova in carcere. Le accuse nei suoi confronti sono di tentato omicidio. L'episodio, avvenuto in pieno giorno, ha destato profonda preoccupazione tra i cittadini.

Critiche alla gestione della sicurezza

Il Partito Democratico di Sondrio ha espresso forte disappunto per la gestione della sicurezza. Il segretario provinciale, Michele Iannotti, ha sottolineato come il sistema di prevenzione non abbia funzionato adeguatamente. Ha fatto riferimento a un precedente episodio avvenuto a ottobre, quando una donna fu violentata e rapinata.

«Ridurre tutto a un episodio isolato o adottare provvedimenti superficiali non risolve il problema», ha dichiarato Iannotti. Ha criticato le decisioni prese dall'amministrazione, come il dimezzamento dei posti nel centro di accoglienza di Colorina.

La circostanza che l'aggressore fosse già noto ai servizi sociali è vista dal Pd come una prova della necessità di strumenti di prevenzione più efficaci. Serve un coordinamento strutturato tra le istituzioni, non interventi dettati dall'emergenza.

Richiesta di politiche integrate

Il Partito Democratico punta il dito contro la narrativa politica incentrata sulla paura. Secondo Iannotti, il tema della sicurezza viene strumentalizzato per ottenere consenso, senza affrontare realmente le criticità. Si parla di «tolleranza zero», ma in realtà si assiste a tagli di risorse e indebolimento dei presidi territoriali.

Il partito chiede che le responsabilità della sicurezza siano assunte con politiche integrate e risorse adeguate. Si auspica il rafforzamento dei presidi, interventi sociali ed educativi, politiche abitative, inclusione e integrazione. Fondamentale anche un contrasto efficace alla criminalità.

Sondrio, un tempo considerata un luogo tranquillo, non è più l'isola felice di un tempo. Episodi di cronaca, anche di lieve entità, un tempo facevano notizia. Ora la percezione della sicurezza è cambiata radicalmente.

Domande e Risposte

Domanda: Chi è stato aggredito a Sondrio?
Risposta: Una donna di 54 anni è stata aggredita a colpi di pietra nella zona del ponte di Gombaro a Sondrio.

Domanda: Qual è la posizione del Pd sull'aggressione?
Risposta: Il Pd, tramite il segretario provinciale Michele Iannotti, critica la giunta per la presunta assenza di politiche di prevenzione efficaci e chiede interventi strutturati e risorse adeguate.