Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un nuovo evento ciclistico, Nova Eroica Svizzera, unisce la Valtellina e i Grigioni. L'iniziativa promuove il cicloturismo lento su strade bianche, valorizzando il territorio e la cooperazione transfrontaliera.

Nova Eroica Svizzera unisce due regioni in bicicletta

È stata ufficialmente lanciata Nova Eroica Svizzera. Si tratta di una nuova manifestazione ciclistica di tipo Gravel. L'evento si svolgerà il prossimo 13 giugno. La sua base operativa sarà Poschiavo. L'iniziativa sancisce una volontà di cooperazione turistica. Questa unione coinvolge la provincia di Sondrio e i Grigioni.

La presentazione ufficiale si è tenuta presso la tenuta delle Cantine La Gatta a Bianzone. Questo luogo è stato scelto per la presentazione della rassegna. L'evento è stato ideato per essere svolto in territori montani. Presenta dislivelli più impegnativi rispetto alla tappa toscana. La versione originale si svolge sui colli senesi.

Un evento ciclistico per valorizzare il territorio

Nova Eroica è un evento ciclistico internazionale. È nato in Italia ed è stato esportato all'estero. Promuove un ciclismo definito "lento". Si svolge su strade bianche e percorsi autentici. L'obiettivo è l'incontro tra sport, territorio e cultura. La kermesse si articolerà su tre giornate. Inizierà il venerdì e terminerà la domenica. Sono previsti tre percorsi distinti.

Il percorso lungo misura 120 chilometri. Presenta un dislivello di 2300 metri. Questo tracciato è percorribile anche con e-bike. Il percorso medio è di 80 km. Il dislivello è di 2000 metri. Il percorso corto misura 50 km. Il dislivello è di 900 metri.

Cooperazione transfrontaliera e cicloturismo

Si rafforza il legame tra Valposchiavo e Valtellina. Questi due territori si ritrovano uniti dalla passione per la bicicletta. La bicicletta è uno sport che crea connessioni. Praticarla con calma permette di apprezzare appieno il paesaggio. Questo concetto è emerso durante la conferenza di presentazione.

Nova Eroica Svizzera è stata definita un'edizione "diffusa". Questo termine è stato utilizzato da Pierluigi Negri. Egli è direttore del Consorzio turistico Media Valtellina. Il modello si ispira alle Olimpiadi invernali in Valtellina. Descrive un'esperienza condivisa tra diversi territori.

Presentazione ufficiale e prospettive future

L'evento è stato presentato da diverse figure chiave. Tra queste Bruno Raselli, albergatore di Poschiavo e membro del team Nova Eroica Svizzera. C'era anche Matteo Zazzera, direttore eventi estero Nova Eroica. Infine, Pierluigi Negri, direttore del Consorzio turistico Media Valtellina.

Pierluigi Negri ha dichiarato: «Siamo nell’epoca delle Olimpiadi diffuse, la prima è stata quella di Milano Cortina. E delle manifestazioni diffuse. La Nova Eroica ne è il classico esempio. È anche una kermesse che è il frutto di cooperazione transfrontaliera, tra noi e la vicina Svizzera, in questo caso la Valposchiavo. A chi pedala non interessano i confini e quindi è bene cooperare per riuscire a creare manifestazioni di questa portata che possano essere veicoli di promozione del territorio e delle sue eccellenze».

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: