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Sindacati sanitari di Sondrio chiedono alla Regione Lombardia di finanziare il progetto per un nuovo campus universitario di Scienze Infermieristiche. Critiche alle amministrazioni locali per mancanza di volontà politica concreta.

Proposta per un campus universitario a Sondalo

La proposta di istituire un campus universitario dedicato alle Scienze Infermieristiche presso la struttura del Morelli è al centro di un acceso dibattito. Il sindacato Nursind, attraverso il suo dirigente Gerlando Marchica, esprime forte disappunto per le dichiarazioni giunte dal Comune di Sondalo e dalla Comunità Montana Alta Valtellina. Queste ultime, secondo Marchica, si limiterebbero a un sostegno verbale, mancando di una reale volontà politica per risolvere la cronica carenza di personale sanitario nella provincia.

Il progetto, elaborato dallo stesso Marchica, ha ottenuto il consenso di diverse sigle sindacali, tra cui Cgil, Cisl, Uil, Nursisg Sgs e Up. La proposta è descritta come completa e chiara negli obiettivi, con una stima dei costi e l'indicazione degli enti pubblici e privati chiamati a contribuire. I sindacati attendono l'esito della riunione del 16 aprile, che vedrà la Conferenza dei sindaci confrontarsi con i vertici di Asst Valtellina e Alto Lario e Ats Montagna.

Critiche alle amministrazioni locali

Gerlando Marchica definisce l'atteggiamento delle istituzioni locali un «tatticismo politico» che non affronta realmente il problema della carenza di personale sanitario. Egli sottolinea come né il Comune né la Comunità Montana abbiano competenze dirette in materia di programmazione sanitaria o accademica. Secondo Marchica, chiedere di valutare un progetto tecnico operativo, anziché fornire un indirizzo politico deciso, equivale a voler scavalcare le competenze della Regione e dell'Università.

Questa strategia, a suo dire, potrebbe paradossalmente fornire alla Regione Lombardia un pretesto per non intervenire. Se le istituzioni locali si pongono in veste di tecnici, la Regione potrebbe giustificare la propria inazione adducendo la mancanza di elementi giuridici o tecnici validi, basandosi sui dubbi sollevati dagli enti locali stessi. Questo avverrebbe nonostante un evidente calo di attrattività dei corsi di laurea nelle scienze sanitarie.

La richiesta alla Regione Lombardia

La richiesta principale del sindacato Nursind è rivolta direttamente alla Regione Lombardia. Si sollecita un appoggio concreto al progetto, attraverso l'allocazione di risorse economiche proprie. L'obiettivo è rendere il campus una realtà sostenibile dal punto di vista finanziario e operativo. La domanda fondamentale posta da Marchica è se la Conferenza dei sindaci creda realmente nella fattibilità e nell'importanza di questo campus universitario.

La speranza è che l'istituzione di un polo formativo dedicato alle professioni sanitarie presso il Morelli possa rappresentare una soluzione concreta alla carenza di infermieri e altro personale qualificato. La discussione verte sulla necessità di un impegno politico forte e trasparente, piuttosto che su manovre che potrebbero ritardare o ostacolare la realizzazione del progetto. L'attesa è ora per una risposta chiara da parte delle istituzioni coinvolte.

Domande frequenti

Cosa chiedono i sindacati sanitari alla Regione Lombardia per il nuovo campus?

Quali sono le critiche mosse dal sindacato Nursind alle amministrazioni locali di Sondalo?

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