TAV Verona-Brescia: opere civili e ferroviarie quasi completate
Avanzamento lavori Alta Velocità
Il tratto dell'Alta Velocità (AV) che collega Brescia Est a Verona Ovest, escludendo la futura stazione di Verona Porta Nuova, è ormai prossimo alla conclusione. La maggior parte delle opere civili e la posa dell'armamento ferroviario sono state completate, segnando un traguardo significativo per il progetto.
L'infrastruttura, lunga circa 48 chilometri, è realizzata dal Consorzio Cepav Due, con Saipem come capofila. La fase attuale prevede l'installazione dei sistemi tecnologici e gli ultimi ritocchi per rendere la linea operativa.
Gallerie e infrastrutture completate
Sono state ultimate le principali opere infrastrutturali, incluse le quattro gallerie naturali: Lonato e Calcinato nel Bresciano, Colle Baccotto a Peschiera del Garda e San Giorgio in Salici nel Comune di Sona. Anche la galleria artificiale sotto l'autostrada A4 a Castelnuovo del Garda e il sistema di gallerie di San Giorgio in Salici sono terminati.
Completati anche i rilevati ferroviari, i viadotti Chiese e Mincio, e diverse gallerie artificiali e naturali lungo il percorso. Sono state ultimate le interconnessioni a Mazzano e Lugagnano, fondamentali per collegare la nuova linea AV/AC con la rete convenzionale Milano-Venezia.
Viabilità e collegamenti stradali
Parallelamente ai lavori ferroviari, sono in corso interventi di miglioramento della viabilità stradale e ciclopedonale lungo l'intera tratta. Sono stati aperti al traffico diversi nuovi cavalcavia e sottopassi nei comuni coinvolti, tra cui Calcinato, Lonato, Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda e Sona.
Questi interventi mirano a integrare la nuova linea AV con il territorio circostante, facilitando la mobilità locale e riducendo l'impatto delle nuove infrastrutture.
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