Una mostra innovativa a Malpensa trasforma la vita aeroportuale in arte. L'esposizione, legata alla Milano Design Week, presenta le prime cinque edizioni di Sea Mag, rivista aziendale che unisce parole e immagini per raccontare l'identità di SEA.
La creatività svela il mondo aeroportuale
Un'esposizione unica ha aperto i battenti presso l'aeroporto di Malpensa. L'evento celebra la creatività applicata al mondo degli scali aerei. L'iniziativa è parte integrante della Milano Design Week. L'allestimento rimarrà visitabile fino al 9 giugno. Si trova nell'area partenze extra Schengen del Terminal 1.
L'esposizione mette in luce il lavoro quotidiano dietro le operazioni aeroportuali. Utilizza un approccio artistico per comunicare la realtà di SEA. La mostra si chiama 'SEA MAG on Display'.
Sea Mag: un magazine da collezione
Al centro dell'evento vi è Sea Mag. Questo è il magazine aziendale di SEA. SEA è la società che gestisce gli aeroporti di Malpensa e Linate. L'obiettivo era creare una pubblicazione speciale. Una rivista pensata per essere un oggetto da collezione. Funge anche da spazio per la sperimentazione artistica.
Sono state selezionate le prime cinque edizioni di questa rivista. Ogni numero affronta un tema specifico. Ogni edizione è stata affidata a un artista differente. Tra gli artisti coinvolti figurano Marta Signori, Giordano Poloni, Marco Brancato, Ludovica Fantetti e Clara Fois.
L'arte interpreta i valori aziendali
Attraverso il linguaggio visivo, ogni numero reinterpreta i valori di SEA. Vengono esplorati i temi identitari e la cultura aziendale. Lo sguardo proposto è sempre originale. Gli artisti offrono una chiave di lettura inedita.
Massimiliano Crespi, Chief People and Supply Officer di SEA Milan Airports, ha commentato l'iniziativa. Ha dichiarato: «Apriamo oggi una finestra sulla nostra cultura interna». Ha aggiunto che vengono mostrati «i valori che orientano il nostro agire».
Crespi ha sottolineato l'importanza di comunicare anche all'esterno. «Mostriamo anche all'esterno, alle persone che partono da Malpensa», ha affermato. L'intento è far conoscere «chi c'è dietro il loro viaggio». Questo avviene in una «versione inedita».
La strategia comunicativa unisce diversi linguaggi. Si combinano la parola scritta con l'illustrazione grafica. Vengono affrontati temi identitari dell'azienda. La collaborazione con giovani artisti è fondamentale. «Abbiamo chiesto di offrirci una chiave di lettura originale», ha concluso Crespi.