Cultura

Fai Lodi: studenti guidano alla scoperta di tesori nascosti

17 marzo 2026, 04:25 2 min di lettura
Fai Lodi: studenti guidano alla scoperta di tesori nascosti Immagine generata con AI Somaglia
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Tesori nascosti aperti al pubblico

Il weekend del 21 e 22 marzo, la delegazione Fai di Lodi propone un'iniziativa speciale per svelare quattro luoghi di interesse storico e artistico nei comuni di Casalpusterlengo e Somaglia. L'evento offre l'opportunità di accedere a siti solitamente inaccessibili e di apprezzarne le peculiarità.

A fare da guida saranno centinaia di studenti provenienti dai licei lodigiani: Artistico Piazza, Gandini, Verri e Maffeo Vegio. Questi giovani si sono preparati per mesi per diventare veri e propri narratori, pronti a illustrare la storia, l'arte e l'architettura dei monumenti visitati.

Percorso storico tra chiese e castello

A Casalpusterlengo, il percorso inizierà dalla chiesa dei Santi Bartolomeo e Martino, risalente al 1602. Saranno gli studenti del Liceo Artistico Piazza a descrivere la magnificenza delle sue navate. Poco distante, la chiesa di San Rocco, situata in piazza Dante, sarà presentata dagli allievi dei licei Gandini e Verri.

L'itinerario proseguirà verso Somaglia, con la visita alla chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, un edificio di origine medievale. Gli studenti del Liceo Maffeo Vegio illustreranno le caratteristiche di questo luogo di culto.

Il Castello Cavazzi apre le sue porte

La vera attrazione dell'evento sarà la visita al Castello Cavazzi di Somaglia. Questa fortezza viscontea, voluta da Bernabò Visconti nella seconda metà del XIV secolo, apre le sue porte in un'occasione di rara eccezionalità. Il castello passò ai Cavazzi nel 1371 e rimase di loro proprietà fino al 1980, quando fu donato al Comune.

Ad accompagnare i visitatori tra le mura storiche del castello saranno gli studenti del Liceo Novello di Codogno. La visita al castello rappresenta un'opportunità unica per conoscere la storia di una residenza feudale.

Partecipazione e sostegno al Fai

La partecipazione alle visite è aperta a tutti, senza necessità di prenotazione. Sarà sufficiente la volontà di dedicare una giornata alla scoperta del patrimonio culturale. Ogni visita è a contributo libero.

I fondi raccolti durante l'evento saranno destinati al sostegno delle attività del Fai, contribuendo alla cura, al restauro e alla conservazione dei 75 beni gestiti direttamente dall'associazione in tutta Italia.

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