Sogliano al Rubicone: sequestrata opera abusiva in area vincolata
Sequestro opera abusiva in area vincolata
I Carabinieri Forestali hanno posto sotto sequestro una platea in cemento armato realizzata senza le dovute autorizzazioni nel comune di Sogliano al Rubicone. L'intervento è avvenuto in un'area soggetta a vincolo idrogeologico, precisamente in una zona calanchiva.
L'operazione si inserisce nell'ambito delle attività di controllo volte a prevenire e contrastare reati ambientali e paesaggistici, coordinate dal Gruppo Carabinieri Forestale di Forlì-Cesena. I militari del Nucleo di Mercato Saraceno hanno individuato l'opera durante un sopralluogo di routine.
Scoperti lavori abusivi
Sul posto, i militari hanno sorpreso tre operai intenti a completare la realizzazione della platea in cemento. Dagli accertamenti preliminari è emerso che l'opera era completamente sprovvista di qualsiasi permesso di costruire. Questo configura un'ipotesi di reato legata all'edilizia abusiva, in violazione degli articoli 31 e 44 del Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001).
La struttura abusiva è stata immediatamente sottoposta a sequestro penale. L'obiettivo è impedire ulteriori utilizzi o modifiche e preservare le prove a carico dei responsabili.
Denunciata legale rappresentante
A seguito del sequestro, i Carabinieri Forestali hanno deferito in stato di libertà una donna di 56 anni, residente nella provincia di Rimini. La donna è il legale rappresentante di una società cooperativa, anch'essa con sede nel Riminese, ritenuta responsabile dell'esecuzione dei lavori edilizi non autorizzati.
L'indagine mira a chiarire la responsabilità nella realizzazione dell'opera abusiva in un'area delicata dal punto di vista idrogeologico, sottolineando l'importanza del rispetto delle normative per la salvaguardia del territorio.