Condividi
AD: article-top (horizontal)

L'Assostampa di Siracusa esprime forte preoccupazione per il futuro dell'ufficio stampa comunale. Si teme un'esternalizzazione del servizio, con potenziali ripercussioni sulla trasparenza e l'informazione ai cittadini.

Ufficio stampa comunale sotto esame

La gestione dell'ufficio stampa del Comune di Siracusa è al centro di un acceso dibattito. Un atto di indirizzo relativo alla sua organizzazione non è stato approvato in commissione. Cinque consiglieri vicini al sindaco si sono astenuti. Questo gesto ha sollevato dubbi sulla volontà di mantenere l'attuale struttura. L'associazione Assostampa Siracusa ha espresso il suo disappunto. La decisione mette in discussione un servizio attivo dal 2003.

L'ufficio stampa è stato istituito seguendo la legge 150 del 2000. La sua funzione è garantire trasparenza e informazione ai cittadini. L'astensione dei consiglieri sembra confermare le voci sull'intenzione di esternalizzare il servizio. Questo contrasta con le dichiarazioni del sindaco, che aveva escluso tale possibilità. L'Assostampa sottolinea come questa mossa ponga Siracusa in contrasto con accordi nazionali e regionali. Si fa riferimento al protocollo siglato da ANCI nazionale e FNSI, e agli accordi con ANCI Sicilia.

Dubbi sulle motivazioni economiche

Durante la riunione di commissione, sono emerse dichiarazioni preoccupanti. Un consigliere di maggioranza ha suggerito l'intenzione di assumere nuove figure professionali. Queste sarebbero considerate «figure mancanti e utili». L'Assostampa considera grave questo approccio. Ritenere inutile un ufficio stampa significa sminuire il ruolo dei professionisti. Significa anche compromettere il diritto dei cittadini a ricevere informazioni corrette e continue. Le cifre presentate nel piano di fabbisogno sembrano basarsi su vecchi parametri contrattuali. Non tengono conto dei contratti di pubblico impiego attuali.

L'associazione evidenzia un'altra criticità. Il 7 aprile 2022 è stato sottoscritto un accordo tra ARAN, FNSI e sindacati. Questo accordo regola il personale giornalistico nella Pubblica Amministrazione. I costi per l'ufficio stampa, secondo l'Assostampa, risulterebbero dimezzati rispetto al passato. Nonostante ciò, si continua a parlare di costi esosi. L'Assostampa critica questa narrazione, definendola uno «spauracchio». Sottolinea come gli accordi sottoscritti da ARAN e documenti ufficiali smentiscano tali affermazioni. Si parla di «giochi» politici che privilegiano la stabilità della maggioranza. L'obiettivo sembra essere quello di evitare frizioni interne, piuttosto che garantire il miglior servizio ai cittadini.

La battaglia per l'informazione

La questione dell'ufficio stampa di Siracusa arriverà presto all'attenzione della Segreteria nazionale della FNSI. Sarà anche discussa dalla Segreteria regionale dell’Associazione Siciliana della Stampa. La battaglia intrapresa dall'Assostampa non riguarda solo la difesa dei posti di lavoro. Si lotta per preservare una pianta organica che ha reso Siracusa un esempio tra i comuni virtuosi. L'obiettivo primario è garantire ai cittadini un'informazione completa. Un'informazione che realizzi il principio di trasparenza dell'azione politico-amministrativa. Si vuole assicurare la massima consapevolezza nella partecipazione sociale alla gestione democratica delle istituzioni. La difesa dell'ufficio stampa è quindi una difesa della democrazia e del diritto all'informazione.

AD: article-bottom (horizontal)