Siracusa: prima processione per reliquie di Santa Lucia
Nuovo appuntamento di fede a Siracusa
La città di Siracusa ha vissuto un momento di profonda devozione con la prima processione dedicata alla veste, al velo e alle scarpette di Santa Lucia. L'evento, svoltosi il 13 marzo 2026, mira a estendere il culto della patrona oltre le date tradizionali.
L'iniziativa nasce con l'intento di sottolineare come la devozione per Santa Lucia sia un sentimento vivo durante tutto l'anno, non limitato alle celebrazioni principali del 13 dicembre o della prima domenica di maggio.
Traslazione delle sacre reliquie
Le preziose reliquie sono state traslate dalla Cattedrale di Siracusa fino alla Chiesa di Santa Lucia alla Badia. Il percorso seguito ricalca quello della più nota processione di maggio che si snoda nel cuore di Ortigia.
Tra gli oggetti portati in processione figurano la veste, il velo e le cosiddette «scarpette» di Santa Lucia. Questi elementi, pur non essendo stati indossati direttamente dalla santa, sono considerati reliquie per contatto, avendo toccato il suo corpo.
Il ritorno del carro storico
Una significativa novità di questa edizione è stato il recupero e l'utilizzo del carro di Santa Lucia. Prima dell'attuale tradizione che vede il simulacro d'argento portato a spalla, la statua veniva trasportata proprio su un carro.
Questo antico mezzo, riportato agli antichi splendori grazie all'impegno di volontari e fedeli, ha segnato il ritorno di una tradizione quasi dimenticata, arricchendo la storia religiosa della città.