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Il consigliere comunale De Simone esprime forte preoccupazione per le nuove misure su sosta e ZTL a Siracusa. Chiede un dialogo aperto per salvaguardare il commercio locale.

Critiche al nuovo piano di mobilità

Il consigliere De Simone ha espresso serie riserve riguardo al nuovo piano di sosta e alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) introdotte a Siracusa. Ha sottolineato come queste decisioni sembrino essere state prese senza un adeguato confronto con le categorie interessate. La sua preoccupazione principale riguarda l'impatto negativo sul commercio di prossimità.

Secondo il consigliere, le nuove regole rischiano di penalizzare eccessivamente i piccoli negozianti. Questi esercizi commerciali, spesso a conduzione familiare, rappresentano un pilastro fondamentale dell'economia locale. La loro sopravvivenza è legata alla facilità di accesso per i clienti. Le restrizioni alla sosta e la limitazione della circolazione potrebbero scoraggiare gli acquirenti.

Appello per un approccio collaborativo

De Simone ha lanciato un appello diretto all'amministrazione comunale. Ha chiesto un cambio di rotta, invitando a un approccio più dialogante e meno unilaterale. La sua richiesta è chiara: non si possono adottare decisioni così impattanti senza ascoltare chi ne subirà le conseguenze dirette. Il commercio di prossimità, ha ribadito, non deve essere messo in ginocchio.

Il consigliere ha evidenziato la necessità di trovare un equilibrio tra le esigenze di mobilità urbana e la tutela delle attività commerciali. Ha proposto un tavolo di confronto aperto. In questo modo, si potrebbero studiare soluzioni alternative o mitigare gli effetti negativi delle nuove disposizioni. La sua intenzione è quella di evitare che le scelte amministrative danneggino irrimediabilmente il tessuto economico della città.

Il futuro del commercio locale a rischio

La situazione sollevata da De Simone mette in luce una problematica diffusa in molte città. La riorganizzazione della mobilità urbana, pur necessaria, deve considerare attentamente le ricadute sulle realtà economiche esistenti. Le ZTL e i piani di sosta possono migliorare la vivibilità, ma anche creare barriere insormontabili per certi tipi di attività.

Il consigliere ha usato parole forti per descrivere la sua preoccupazione. Ha affermato che l'amministrazione «non può decidere a senso unico». Questo significa che le decisioni devono essere frutto di un processo partecipato. Le proposte del consigliere mirano a garantire che il futuro di Siracusa includa un commercio locale vitale e accessibile a tutti i cittadini.