Condividi
AD: article-top (horizontal)

La nomina di Niky Paci nel Consorzio Archimede scatena critiche da parte di Cosimo Burti. Il consigliere lamenta una perdita di autorevolezza per Siracusa come capoluogo.

Critiche sulla nomina di Niky Paci

La recente designazione di Niky Paci nel Consiglio di amministrazione del Consorzio universitario Archimede ha acceso un acceso dibattito politico. La scelta, che vede Paci rappresentare congiuntamente il Comune di Siracusa e il Libero Consorzio comunale, è stata contestata da Cosimo Burti, esponente di Forza Italia. Burti è consigliere sia a livello comunale che provinciale.

Il politico ha espresso forti riserve riguardo alla decisione. Egli vede in questa nomina un segnale politico negativo per il capoluogo. La sua critica non mira a sminuire le capacità personali del nominato. Si concentra invece sul criterio politico e territoriale adottato per la scelta.

Perdita di autorevolezza per Siracusa

Cosimo Burti ha lanciato un appello diretto al sindaco Francesco Italia. L'obiettivo è quello di ripristinare valore e dignità al Comune capoluogo. Burti sottolinea come la nomina di una persona non originaria di Siracusa, ma della provincia, rappresenti un segnale preoccupante. Questo indica una progressiva perdita di autorevolezza per la città.

«Pensare che all’interno del consiglio di amministrazione il Comune di Siracusa indichi una persona che non è del nostro territorio, ma della provincia, significa che stiamo perdendo autorevolezza come Comune capoluogo», ha dichiarato Burti. La sua preoccupazione è che la città perda centralità nelle decisioni strategiche.

Un tema più ampio per il territorio

Il caso del Consorzio Archimede diventa per Burti un pretesto per affrontare una questione più generale. Si tratta del ruolo di Siracusa nelle nomine e nelle scelte che riguardano l'intero territorio provinciale. Il consigliere auspica una revisione di queste dinamiche. Vuole che il Comune capoluogo e la città di Siracusa tornino ad essere protagonisti attivi.

Burti è convinto che Siracusa disponga di professionalità interne adeguate. Queste figure potrebbero ricoprire incarichi di alto livello con competenza e autorevolezza. «Siracusa non è da meno rispetto agli altri Comuni e può esprimere figure autorevoli e competenti al pari, se non superiori, a quelle nominate in provincia», ha affermato. La sua critica si estende a tutte le altre attività in cui la politica è chiamata a effettuare nomine.

AD: article-bottom (horizontal)