Il Comune di Siracusa ha ufficialmente negato la proroga alla ditta Fazzina per il servizio di illuminazione votiva nel cimitero. La concessione è scaduta nel novembre 2022 e non sarà estesa. Si apre la strada a un nuovo affidamento pubblico.
Cimitero Siracusa: Fine Concessione Lampade Votive
La questione delle lampade votive al cimitero di Siracusa ha raggiunto un punto fermo. Il dirigente del settore Servizi Cimiteriali, Emanuele Fortunato, ha formalmente respinto la richiesta di proroga avanzata dalla ditta Fazzina Antonino & C. s.a.s. Questa decisione sancisce la fine definitiva del rapporto concessorio. L'accordo per il servizio di illuminazione votiva è scaduto il 15 novembre 2022. Non è prevista alcuna estensione.
La determina dirigenziale mette nero su bianco una situazione già emersa nei mesi scorsi. Il rapporto con la ditta Fazzina è terminato e non può essere prorogato. Questa chiusura segna un passaggio importante nella gestione dei servizi cimiteriali. La decisione arriva dopo un'analisi approfondita della documentazione. Il Comune agisce per ristabilire la regolarità amministrativa.
La vicenda ha avuto sviluppi complessi negli ultimi anni. Diverse determinazioni e pareri legali hanno scandito il percorso. Ora, la decisione del dirigente Fortunato chiude un capitolo. Si guarda avanti verso una nuova gestione del servizio. L'obiettivo è garantire trasparenza e rispetto delle normative vigenti.
Storia della Concessione e Rigetto della Proroga
La storia della concessione per le lampade votive nel cimitero di Siracusa è lunga. Il servizio era stato inizialmente affidato nel lontano 1980. La concessione originale prevedeva un'esclusiva della durata di 29 anni. Questo accordo stabiliva le basi per la gestione del servizio. La ditta Fazzina operava in regime di esclusiva.
Successivamente, nel 1997, un accordo transattivo ha modificato i termini. La Giunta comunale ha approvato una proroga. Questa estensione era di 10 anni. La nuova scadenza definitiva fu fissata per il 15 novembre 2022. Questo accordo mirava a definire una volta per tutte la durata del rapporto.
Anche una determina successiva, datata giugno 2022, ha confermato questa scadenza. Questa determinazione riguardava la consegna degli impianti nel cosiddetto “Settore Y”. Ribadiva espressamente il 15 novembre 2022 come termine finale del rapporto concessorio. Non lasciava spazio a interpretazioni.
La Richiesta di Proroga e il Parere Legale
Nonostante la chiara scadenza fissata, la ditta Fazzina ha presentato una richiesta. L'istanza mirava a ottenere un'ulteriore proroga quinquennale. La richiesta si estendeva fino al 15 novembre 2027. Per sostenere la propria domanda, la ditta ha citato l'articolo 106 del decreto legislativo 50 del 2016. Ha allegato anche un piano economico previsionale.
Il Comune di Siracusa, tuttavia, ha proceduto con cautela. Ha acquisito un parere legale pro veritate. Questo parere è stato redatto dall'avvocato Glenda Giardina. È stato protocollato il 12 marzo scorso. L'esito del parere è stato netto. La richiesta di proroga è stata giudicata «priva di fondamento giuridico».
Le motivazioni addotte dal Comune sono precise. L'articolo 106 del Codice dei contratti pubblici disciplina le modifiche di contratti ancora validi. Nel caso di specie, il rapporto era cessato da oltre tre anni. Pertanto, la norma non sarebbe applicabile. Inoltre, il decreto legislativo 50 del 2016 non sarebbe applicabile ratione temporis. Il contratto originale risale al 1980, con una procedura avviata nel 1971.
Principi di Concorrenza e Nuovi Affidamenti
Il provvedimento comunale richiama un principio fondamentale. I contratti pubblici scaduti non possono essere prorogati o rinnovati automaticamente. Questo vale salvo i casi espressamente previsti dalla legge. Una proroga in questo contesto violerebbe i principi cardine del diritto amministrativo. Si tratta dei principi di concorrenza, trasparenza e parità di trattamento.
Il Comune di Siracusa intende garantire un processo equo. L'affidamento di servizi pubblici deve avvenire tramite procedure competitive. Questo assicura la scelta della proposta migliore per la collettività. La ditta Fazzina ha operato per molti anni, ma ora è necessario un nuovo bando.
La determina non si limita a respingere l'istanza della ditta. L'amministrazione prende atto della conclusione del rapporto concessorio. Viene ribadito il divieto di ogni proroga, sia automatica che concordata. Si dispone l'adozione di ulteriori atti. Questi atti serviranno a regolarizzare la gestione del servizio nel periodo transitorio.
Percorso per un Nuovo Affidamento
L'amministrazione comunale di Siracusa ha già avviato il percorso per un nuovo affidamento. È stata acquisita una proposta di project financing in data 10 settembre 2024. Questa proposta riguarda la realizzazione e l'adeguamento degli impianti elettrici votivi e pubblici. Include anche interventi su fotovoltaico, videosorveglianza e diffusione sonora.
Il progetto prevede anche l'automazione del cancello. Successivamente, si occuperà della gestione del servizio di illuminazione votiva. La proposta è già corredata da istruttoria. È stata valutata la fattibilità tecnico-economica. Il tutto è stato trasmesso al servizio gare il 2 novembre 2025.
Questo dimostra la volontà del Comune di procedere speditamente. La vicenda, sollevata oltre un anno e mezzo fa dal delegato Giovanni Di Lorenzo, trova ora una risposta formale. Il rigetto della proroga alla ditta Fazzina è un atto definitivo. La strada indicata da Palazzo Vermexio è quella di un nuovo affidamento tramite procedura pubblica. Si attende ora la definizione del regime di gestione transitorio.