Il deputato regionale Carlo Gilistro esprime profonda amarezza per le condizioni del cimitero di Siracusa, evidenziando carenze idriche, pericoli strutturali e scarsa manutenzione. La critica si rivolge all'amministrazione cittadina per la prolungata incuria.
Critiche alla gestione del cimitero
Il deputato regionale Carlo Gilistro ha espresso forte disappunto per lo stato attuale del cimitero di Siracusa. Ha definito la situazione «motivo di profonda amarezza», sottolineando come il ricordo dei defunti sia un momento cruciale per ogni comunità. Le condizioni della struttura, emerse in modo particolare durante le recenti commemorazioni, sono state definite «pietose».
Gilistro ha riportato di aver visto persone anziane portare bottiglie d'acqua per mantenere freschi i fiori. Questo a causa della cronica mancanza d'acqua all'interno del camposanto. Ha descritto i volti dei visitatori come carichi di amarezza, indignazione e rabbia. Il deputato ha evidenziato come, dopo oltre otto anni di amministrazione, problemi noti da un decennio persistano ancora.
Elenco delle criticità riscontrate
Tra i problemi più evidenti, Carlo Gilistro ha elencato la persistente assenza d'acqua. Ha anche segnalato la presenza di calcinacci pericolanti e corridoi inaccessibili. Sono state notate mattonelle divelte, reti di protezione danneggiate e scale arrugginite o malfunzionanti. La pulizia e il diserbo sono risultati insufficienti. Secondo il deputato, questa situazione non può essere considerata una semplice questione di ordinaria manutenzione.
Questa condizione di degrado si inserisce in un contesto più ampio di servizi cittadini in declino. L'amministrazione si trova inoltre impantanata in una crisi politica e di fiducia. Gilistro ha contrapposto la situazione a quella del vicino cimitero degli Alleati, descritto come «splendente». Questo contrasta, a suo dire, con la mancanza di attenzione, sensibilità e rispetto dimostrata verso il cimitero principale.
Domande all'amministrazione comunale
Il deputato regionale ha rivolto un appello diretto al sindaco e all'assessore competente. Ha chiesto se abbiano visitato il cimitero nei giorni dedicati ai defunti. Ha auspicato che abbiano incontrato i cittadini e ascoltato le loro lamentele riguardo al degrado quotidiano. Gilistro immagina che ciò non sia avvenuto, altrimenti sarebbe stata necessaria una scusa a ogni visitatore.
Per Carlo Gilistro, il rispetto per una comunità si misura anche dalla cura dedicata ai luoghi di memoria. Ha affermato che l'amministrazione attuale ha fallito anche in questo aspetto. Mentre si discute di un nuovo cimitero, quello esistente diventa un simbolo di una Siracusa in stato di abbandono. Il deputato ha concluso affermando che, indipendentemente dalle cause (disattenzione, miopia politica o altre responsabilità), il risultato è la mancanza di rispetto verso le persone.
Riflessioni sul futuro della struttura
La situazione del cimitero solleva interrogativi sulla sua stessa agibilità. Gilistro ha posto l'accento sul fatto che un luogo destinato alla serenità e alla dignità del ricordo dei propri cari non garantisce più questi principi. Viene persino da chiedersi se una struttura in tali condizioni possa rimanere aperta al pubblico. La critica si focalizza sulla necessità di un intervento immediato e concreto per ripristinare decoro e funzionalità.