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Un detenuto ha aggredito un agente di polizia penitenziaria a Siracusa poco prima di essere rilasciato. L'episodio è avvenuto nella Casa Circondariale. Il sindacato OSAPP esprime preoccupazione.

Aggressione nella casa circondariale di Siracusa

Si è verificato un grave episodio di violenza all'interno della Casa Circondariale di Siracusa. Nella mattinata del primo aprile, un agente di polizia penitenziaria è stato vittima di un'aggressione. L'incidente è avvenuto intorno alle ore 10:00.

Secondo le informazioni diffuse dall'OSAPP, il detenuto coinvolto apparteneva alla sezione di media sicurezza. Era stato convocato dal personale per recarsi all'ufficio matricola. La sua pena stava per concludersi e la scarcerazione era imminente.

Richiesta inaccettabile e reazione violenta

L'uomo, però, avrebbe avanzato una richiesta particolare. Pretendeva di essere accompagnato all'ufficio dai propri compagni di detenzione. Questa pretesa è stata ritenuta inaccettabile dagli agenti presenti.

Di fronte al rifiuto opposto dall'agente, il detenuto ha prima proferito minacce. Successivamente, è passato alle vie di fatto. Ha colpito l'agente con una serie di schiaffi.

Intervento rapido e provvedimenti

L'intervento immediato di altro personale di servizio ha permesso di sedare la situazione. Anche il comandante è intervenuto prontamente. La calma è stata ristabilita all'interno della struttura penitenziaria.

La Procura della Repubblica è stata informata dell'accaduto. Il Pubblico Ministero ha disposto l'arresto in flagranza di reato per il detenuto. Le accuse sono minaccia e aggressione a pubblico ufficiale.

L'uomo è stato quindi riportato nella sua cella. La sua scarcerazione, inizialmente prevista, è stata sospesa in attesa degli sviluppi legali.

La solidarietà dell'OSAPP e l'appello al Governo

L'OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) è intervenuta sull'episodio. Ha espresso piena solidarietà all'agente aggredito. Il sindacato ha sottolineato la crescente preoccupazione per il clima di tensione presente negli istituti penitenziari italiani.

In una nota, l'OSAPP ha dichiarato: «Episodi come questo pongono interrogativi su cosa sia cambiato negli ultimi anni nei rapporti tra detenuti e forze dell'ordine. Un tempo si registrava un maggiore rispetto nei confronti del personale della polizia penitenziaria, così come delle altre forze di sicurezza».

Il sindacato ha inoltre rivolto un appello al Governo. Chiede l'adozione di misure più incisive per garantire la sicurezza del personale penitenziario. Si auspica una maggiore attenzione alla gestione delle carceri.