Siracusa accede a un programma europeo per analizzare e contrastare la povertà energetica. L'iniziativa, finanziata dall'UE, coinvolgerà esperti universitari per identificare le famiglie più vulnerabili e le zone critiche della città.
Siracusa nel programma europeo per l'energia
Il Comune di Siracusa ha ottenuto l'ammissione al programma di assistenza tecnica Epah. Questa iniziativa, sostenuta finanziariamente dall'Unione Europea, mira a combattere la povertà energetica.
L'obiettivo principale è avviare un'analisi approfondita. Si cercherà di individuare le aree geografiche e i nuclei familiari maggiormente esposti a questa problematica. L'azione si inserisce nel contesto della transizione ecologica.
Il progetto prevede una collaborazione preziosa. Esperti del settore energetico, provenienti dal Dipartimento di ingegneria civile e architettura dell'università di Catania, affiancheranno il servizio Transizione energetica del Comune.
Collaborazione con l'Università di Catania
La collaborazione con l'ateneo catanese durerà per un periodo di 9 mesi. L'assessore Andrea Firenze ha sottolineato l'importanza strategica di questo progetto per la città.
«L'ammissione al bando Epah rappresenta una svolta strategica per la nostra città», ha dichiarato l'assessore. «Attraverso questa assistenza tecnica saremo in grado di superare le stime generiche a livello provinciale e regionale».
«Ci dotiamo di strumenti scientifici, come l'Indice di povertà energetica georeferenziato», ha aggiunto. «Integreremo nei nostri strumenti di pianificazione urbana garantendo che la transizione energetica sia equa e inclusiva per i nostri concittadini».
Particolare attenzione sarà rivolta ai residenti dei quartieri considerati più fragili. Tra questi figurano Santa Lucia, Akradina e Grottasanta. L'intento è assicurare un sostegno mirato.
Ricerca e amministrazione pubblica unite
Il rettore dell'Università di Catania, Enrico Foti, ha evidenziato il valore della sinergia tra ricerca e amministrazione pubblica. «Il nostro contributo si concretizza in un impegno di prossimità territoriale presso il nostro polo di Siracusa».
«Metteremo a disposizione del Comune le nostre strutture di ricerca», ha proseguito il rettore. Tra queste spicca il Laboratorio di sostenibilità energetica e controllo ambientale.
L'obiettivo è affrontare sfide complesse. Si punterà sull'efficienza energetica degli edifici storici. Verrà anche affrontata la mitigazione del fenomeno del caldo estremo nei contesti urbani.
L'intento comune è sviluppare strumenti di analisi efficaci. Questi serviranno a individuare con precisione le aree e le fasce di popolazione più esposte alla povertà energetica. L'approccio scientifico garantirà interventi più mirati ed efficaci per la comunità siracusana.