Politica

Sanità Sicilia: Cannata chiede merito e competenza a Schifani

11 marzo 2026, 15:15 3 min di lettura
Sanità Sicilia: Cannata chiede merito e competenza a Schifani Immagine da Wikimedia Commons Siracusa
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Critiche alle nomine nella sanità siciliana

Il deputato nazionale di Fratelli d'Italia, Luca Cannata, ha rivolto un appello al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, chiedendo un cambio di rotta nella gestione della sanità regionale. L'intervento giunge a seguito delle recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto il settore, evidenziando criticità legate alle nomine dirigenziali.

Cannata ha sottolineato come problematiche già note non siano state affrontate tempestivamente, portando a conseguenze negative. Ha specificato che la politica non deve interferire con le indagini giudiziarie, ma che sono necessarie riflessioni sul piano politico e amministrativo riguardo le decisioni prese.

Il caso Iacolino e le criticità passate

Il deputato ha citato la vicenda di Salvatore Iacolino come esempio emblematico di come un potere esteso nella sanità siciliana non sia stato adeguatamente controllato, nonostante precedenti perplessità su comportamenti e situazioni emerse. La sanità dell'isola, secondo Cannata, non può più tollerare scelte dirigenziali inadeguate.

Già nel 2024, polemiche avevano riguardato la nomina di direttori sanitari e amministrativi, con particolare riferimento a decisioni prese in Giunta senza il coinvolgimento degli assessori di Fratelli d'Italia. Anche a Siracusa, ha evidenziato Cannata, si sono risentite le ripercussioni di questo sistema, considerando il precedente allontanamento di Iacolino dall'ASP aretusea.

Ritardi e instabilità nella gestione sanitaria

Nonostante il precedente, Iacolino avrebbe poi assunto un ruolo di rilievo nella sanità regionale, influenzando decisioni chiave per il territorio siracusano. Le conseguenze di tale gestione, ha affermato Cannata, si sono tradotte in instabilità e criticità operative, come dimostrato dalla gestione dell'ASP di Siracusa che ha portato alla sospensione e poi alle dimissioni del manager Alessandro Caltagirone.

Questi ritardi e difficoltà hanno inciso anche su progetti strategici, come il nuovo ospedale di Siracusa. Le modalità di finanziamento da parte della Regione sono state modificate più volte, aggravando ulteriormente i tempi di realizzazione di un'opera già complessa.

Appello per nomine basate su merito e competenza

Di fronte a questo quadro, Cannata ha ribadito i suoi precedenti interventi volti a richiedere trasparenza e un cambiamento nella gestione sanitaria. Le recenti dimissioni del commissario dell'ASP di Siracusa, Rosaria Serperi, segnano l'apertura di una nuova fase che richiede una seria riflessione. La scelta del prossimo commissario manager non può essere un mero atto amministrativo.

È fondamentale individuare una figura di alto profilo, selezionata esclusivamente in base al merito, alle capacità manageriali e all'efficienza dimostrata. Cannata esorta pertanto il Presidente Schifani a ponderare attentamente questa decisione, evitando ulteriori errori che la sanità siciliana e siracusana non possono più permettersi.

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