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Greenpeace si unisce alla missione per Gaza

Siracusa, 23 aprile 2026. La nave Arctic Sunrise di Greenpeace ha raggiunto il porto di Siracusa per unirsi alla Global Sumud Flotilla. L'organizzazione ambientalista partecipa a una missione pacifica di solidarietà diretta a Gaza.

L'iniziativa mira a rompere il silenzio dei governi riguardo alla situazione a Gaza. Sofia Basso di Greenpeace Italia ha sottolineato l'importanza dell'azione civile quando le istituzioni non intervengono.

Appello all'azione per fermare il genocidio

«Quando i governi non intervengono per fermare i crimini e le ingiustizie, sono le persone ad attivarsi per non essere complici», ha dichiarato Basso durante la conferenza stampa. Greenpeace ha risposto all'appello della Global Sumud Flotilla con la propria nave.

La missione è descritta come un faro di speranza. L'obiettivo è dare supporto alla popolazione di Gaza contro l'oppressione. Si chiede ai governi mondiali di agire con urgenza per fermare il genocidio.

Richieste al governo italiano

Basso ha criticato la risposta del governo italiano. La sospensione del Memorandum di cooperazione militare con Israele, avvenuta dopo circa 75 mila morti, è considerata insufficiente. Greenpeace chiede al governo Meloni di prendere le distanze da Netanyahu.

Le richieste includono il voto contrario all'Accordo di associazione Israele-UE. Si chiede inoltre l'applicazione di sanzioni mirate contro Israele. Fondamentale è l'istituzione di un embargo sulle armi.

Ruolo dell'Italia e diritto internazionale

L'Italia deve ritirarsi dal ruolo di osservatore del Board of Peace di Trump. È necessario fare pressione affinché le trattative di pace tornino sotto l'egida dell'ONU. Il diritto internazionale deve essere centrale.

«Gli occhi del mondo devono restare puntati su Gaza», ha concluso Basso. Rompere l'assedio e fermare i crimini sono azioni non più rinviabili.

La flottiglia e il supporto di Greenpeace

La nave Arctic Sunrise è arrivata a Siracusa ieri. Si è ricongiunta con le barche italiane della missione. La flottiglia era partita da Barcellona il 16 aprile con circa quaranta imbarcazioni.

La storica rompighiaccio di Greenpeace fornisce supporto tecnico e operativo. Oltre 70 imbarcazioni compongono la flottiglia. L'obiettivo è attraversare in sicurezza il Mediterraneo.

Le imbarcazioni dovranno percorrere le ultime 200 miglia nautiche fino alle coste di Gaza. Gli aggiornamenti sulla missione sono disponibili sui canali ufficiali della Global Sumud Flotilla.

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