Cronaca

Eredità contesa: vicini accusati di falsificare testamento a Siracusa

15 marzo 2026, 19:17 2 min di lettura
Eredità contesa: vicini accusati di falsificare testamento a Siracusa Immagine generata con AI Siracusa
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Testamento sospetto a Siracusa: beni milionari ai vicini

La Procura di Siracusa ha avviato un procedimento giudiziario nei confronti di due persone, vicine di casa di un anziano benestante recentemente scomparso. L'uomo, originario del Friuli Venezia Giulia ma residente a Lido di Noto, avrebbe lasciato la maggior parte del suo patrimonio, stimato in circa due milioni di euro, ai suoi vicini.

Il patrimonio in questione include immobili, denaro contante, conti correnti e titoli assicurativi. La decisione testamentaria ha scatenato la reazione degli eredi legittimi, che hanno sporto denuncia dando il via alle indagini.

Accuse di falsità e sostituzione di persona

I due vicini, rispettivamente di 58 e 63 anni, sono ora imputati di falsità materiale, sostituzione di persona e falsità in testamento olografo. Secondo l'accusa, avrebbero confezionato un testamento il 28 maggio 2023, facendolo apparire come se fosse stato redatto e firmato dal defunto.

In questo documento, i due vicini figurerebbero come beneficiari della porzione più cospicua dell'eredità. La Procura contesta inoltre che i vicini abbiano indotto una terza persona a sottoscrivere, a nome del defunto, un contratto di assicurazione sulla vita, designando uno di loro come unico beneficiario.

La vicenda dell'anziano e la denuncia degli eredi

L'anziano possidente, rimasto solo dopo la scomparsa della sua compagna e senza figli, si affidava alle cure dei vicini. La notizia del testamento, che escludeva di fatto i parenti più stretti a favore di persone esterne al nucleo familiare, ha spinto gli eredi a presentare denuncia.

Le indagini condotte hanno portato alla citazione a giudizio dei due vicini. La loro difesa, affidata agli avvocati Antonino Campisi, Salvatrice Sarcià e Giuseppe Cultrera, respinge ogni addebito, sostenendo la piena validità delle volontà testamentarie dell'anziano e l'autenticità della firma apposta sul testamento olografo.

Il processo e le prove a difesa

I difensori hanno annunciato che presenteranno prove documentali e filmati per dimostrare la costante vicinanza e assistenza che i loro assistiti avrebbero fornito all'anziano. I due imputati dovranno comparire davanti al giudice monocratico del tribunale di Siracusa il prossimo 23 giugno.

La posizione di un terzo indagato, inizialmente coinvolto nella vicenda, è stata invece archiviata dalla Procura. La vicenda solleva interrogativi sulla genuinità delle ultime volontà del defunto e sulla correttezza delle procedure testamentarie.

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