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38 imbarcazioni spagnole sono giunte nel porto di Augusta per unirsi alla Global Sumud Flotilla. La flotta salperà presto per Gaza, con l'obiettivo di rompere il blocco e denunciare la complicità internazionale.

Arrivo imbarcazioni spagnole ad Augusta

Un totale di 38 imbarcazioni provenienti dalla Spagna ha raggiunto il porto Xiphonia di Augusta. Le navi sono arrivate nella notte. Si uniranno alle 25 barche italiane già presenti. L'obiettivo è partecipare a una nuova missione umanitaria.

La flotta è destinata a Gaza. La partenza è prevista per la nuova missione della Global Sumud Flotilla. Alcune imbarcazioni necessitano di urgenti lavori di manutenzione. Pertanto, non tutte potranno muoversi.

Trasferimento e preparazione della flotta

Nella giornata odierna è previsto il trasferimento delle imbarcazioni verso il porto di Siracusa. Qui, circa quindici barche troveranno ormeggio. Altre imbarcazioni resteranno ancorate al largo.

Tra queste ultime vi sarà anche l'unità di Greenpeace. Sul molo della Marina è stata organizzata una conferenza stampa. Seguiranno poi diverse performance artistiche e concerti.

Obiettivi e dimensioni della missione

Gli organizzatori hanno comunicato che la flotta ripartirà alle ore 8. Tuttavia, la partenza potrebbe slittare. È probabile un rinvio a sabato o domenica. La Global Sumud Flotilla si dirige verso Gaza.

Lo scopo dichiarato è «rompere il silenzio istituzionale». Altri obiettivi includono «sfidare il blocco illegale». Si vuole anche «denunciare la complicità nelle guerre imperialiste e genocide».

Secondo le dichiarazioni degli organizzatori, le dimensioni attuali della flotta superano quelle dell'anno precedente. La partecipazione internazionale è in crescita. Si osserva un'intensificazione della pressione civile. L'obiettivo è sfidare l'assedio israeliano su Gaza.

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