A Sinnai torna "Sa dì de su sardu" per la quarta edizione. L'evento promuove la lingua e la cultura sarda con laboratori, giochi e mostre, coinvolgendo studenti, famiglie e la comunità.
Valorizzazione della lingua sarda in piazza
La manifestazione Sa dì de su sardu giunge alla sua quarta edizione a Sinnai. L'iniziativa è dedicata alla promozione della lingua sarda. L'organizzazione è curata dall'Istituto comprensivo 1-2 della cittadina.
L'evento si svolgerà nella mattinata di giovedì 28 maggio. Saranno proposti percorsi per valorizzare la lingua e la cultura locale. Circa 200 alunni parteciperanno attivamente. Gli studenti si alterneranno tra laboratori e attività. Tutto si svolgerà interamente in lingua sarda. La location scelta è piazza Santa Barbara.
Un'idea nata per gioco, diventata un successo
L'idea di Sa dì de su sardu è nata quasi per gioco. La docente Valeria Zedda, che ha ideato il progetto, l'ha descritta come un'idea semplice ma ambiziosa. L'obiettivo era portare la lingua sarda fuori dalle aule scolastiche. Si voleva offrirle la visibilità e la dignità che merita. La docente ha definito la sfida difficile. Superare i confini della scuola non era facile. Nemmeno dare per scontata la partecipazione dei genitori lo era.
Tuttavia, il desiderio di provare era troppo forte all'Istituto Comprensivo 1-2. Da qui è nata la manifestazione. Fin dal suo debutto, l'evento ha riscosso un successo travolgente. Lo ha confermato la stessa Valeria Zedda. Bambini, genitori e nonni hanno riempito la piazza. Hanno concluso le giornate cantando insieme. Erano uniti da una felicità manifesta e curiosità crescente.
Anno dopo anno, è emersa una comunità straordinaria. Cittadini e volontari offrono gratuitamente spazi e tempo. Supportano l'organizzazione con le loro braccia. Anche i commercianti hanno aderito con entusiasmo. Hanno addobbato le loro vetrine con cartelli e scritte in sardo. Hanno supportato il progetto fin dal primo momento.
Il sostegno delle istituzioni e l'edizione attuale
Anche l'amministrazione comunale di Sinnai supporta attivamente l'iniziativa. Guidata dalla sindaca Barbara Pusceddu, l'ente fornisce sostegno finanziario e operativo. L'amministrazione è convinta che questo fermento culturale. Restituirà orgoglio a un'identità ricca di storia. La cultura e la tradizione sono elementi fondamentali. L'edizione di quest'anno si preannuncia ancora più ricca di contenuti. I bambini avranno modo di partecipare a laboratori interamente in sardo.
Tra le attività proposte, ci sarà la scienza con il docente universitario Matteo Tuveri. Ci sarà anche un focus sulla consapevolezza culturale. Questo sarà curato dallo scrittore americano Jeff Biggers. Parteciperanno anche la docente Carla Paciotto e l'associazione Nurnet. Un laboratorio tradizionale sulla preparazione di formaggio e ricotta sarà tenuto da un pastore locale. Non mancheranno mostre dedicate agli adulti. Ci saranno anche giochi in piazza per tutti.
Il gran finale della giornata sarà affidato alla voce della cantautrice Claudia Aru. Attualmente, a Sinnai sono coinvolte 15 classi della scuola primaria. A queste si aggiungono cinque classi della scuola dell'infanzia. Ci sono anche due classi della scuola secondaria. Tutte partecipano ai percorsi di lingua sarda. Questo avviene tramite la legge regionale 22/2018. Fondamentale è anche la collaborazione con l'Ufficio della lingua sarda del Comune.
I benefici della lingua sarda sui giovani
I benefici per i giovani sono immensi. Lo dimostrano anche studi scientifici. Lo ha ribadito la docente Zedda. Le menti bilingui sviluppano maggiore attenzione e concentrazione. Hanno anche una maggiore facilità nell'apprendere altre lingue straniere. Il progetto contribuisce anche al contrasto della dispersione scolastica. Crescere consapevoli e fieri delle proprie radici culturali protegge i ragazzi. Li fa sentire sostenuti e valorizzati.
Oggi molte altre comunità e scuole guardano a Sinnai con interesse e curiosità. Il vero valore di questo progetto si raggiungerà. Quando anche un solo altro paese deciderà di replicare lo stesso percorso. Questo dimostra l'importanza di preservare e promuovere le lingue minoritarie. L'iniziativa di Sinnai è un esempio virtuoso. Può ispirare altre realtà a fare lo stesso. La lingua sarda è un patrimonio da tutelare.
Domande frequenti
Cosa significa "Sa dì de su sardu"?
"Sa dì de su sardu" significa "Il giorno del sardo" in lingua sarda. È una giornata dedicata alla celebrazione e alla promozione della lingua e della cultura sarda.
Chi organizza "Sa dì de su sardu" a Sinnai?
L'evento "Sa dì de su sardu" a Sinnai è organizzato dall'Istituto comprensivo 1-2 di Sinnai, con il supporto dell'amministrazione comunale e della comunità locale.