Simeri Crichi: Zicchinella incontra i cittadini dopo commissariamento
Incontri pubblici a Simeri e Crichi
Dopo il recente commissariamento del Comune, Davide Zicchinella ha incontrato i cittadini di Simeri e Crichi in due eventi pubblici organizzati dalla coalizione “Cambiamo Simeri Crichi”. Le aspettative erano alte e gli incontri hanno visto una grande partecipazione di pubblico, desideroso di confrontarsi e capire le future decisioni sul territorio.
La popolazione di Simeri e Crichi ha manifestato la volontà di essere protagonista nelle scelte future, soprattutto dopo l'ennesimo commissariamento avvenuto all'inizio di marzo. Il dialogo con i cittadini è una priorità per Zicchinella, che non si sottrae a questo confronto.
Il sostegno della comunità
L'ex consigliere provinciale ha condiviso sui social la sua esperienza, descrivendo un «abbraccio collettivo» a Simeri, un borgo di circa 200 abitanti. Qui, i presenti hanno apprezzato il lavoro svolto, in particolare gli interventi volti alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, come il Castello Bizantino e il sito rupestre.
In serata, la piazza di Crichi Centro ha registrato un afflusso di persone senza precedenti, superando anche la partecipazione alla chiusura della precedente campagna elettorale. Zicchinella ha definito l'accoglienza «commovente e rigenerante», sottolineando come il suo allontanamento dalla guida del comune non sia stato dovuto a una mancanza di apprezzamento da parte degli elettori.
Prospettive future e volontà popolare
Il messaggio unitario emerso dagli incontri, dal mare alla collina, è stato un deciso «Torneremo più forti di prima!!». La coalizione ha annunciato l'intenzione di proseguire gli incontri nelle prossime settimane, toccando tutte le piazze dei quartieri e delle contrade, forte del consenso popolare raccolto.
Zicchinella ha ribadito che sarà la volontà dei cittadini a determinare il futuro del territorio, contrapponendola alla decisione di coloro che definisce «7 irresponsabili». L'obiettivo è continuare a scrivere «#TuttaunaltraStoria» insieme alla popolazione unita.