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La frana in via Santa Lucia a Silvi si estende oltre le prime stime, coinvolgendo anche aree soprastanti la strada. Si valuta l'impatto su abitazioni e la chiusura di una scuola primaria.

Frana a Silvi, estensione preoccupante

La situazione a Silvi, in particolare lungo via Santa Lucia, desta crescente preoccupazione. Una frana, inizialmente ritenuta circoscritta, si sta rivelando più estesa del previsto. Le autorità locali stanno monitorando attentamente l'evolversi del dissesto geologico.

Nella mattinata odierna, il soprintendente Massimo Sericola ha incontrato il sindaco Andrea Scordella. L'incontro si è svolto presso il municipio per discutere il quadro completo dell'emergenza. Successivamente, si è tenuto un sopralluogo sul posto.

Alla verifica hanno partecipato anche il dirigente tecnico comunale Cerroni e i volontari della Protezione Civile. L'area interessata dallo smottamento è stata oggetto di un'attenta valutazione. Le criticità sono state osservate direttamente sul versante.

Criticità e rischi sul versante

Le indagini tecniche hanno rivelato un'estensione del fenomeno franoso. Questo non si limita alla zona sottostante la strada provinciale SP 29b. Si estende significativamente anche all'area soprastante la carreggiata.

Proprio in questa zona elevata, alcune abitazioni sono state evacuate. L'allontanamento è avvenuto in via precauzionale, per garantire la sicurezza dei residenti. La misura è stata presa a seguito delle prime valutazioni sui rischi.

Inoltre, è stata disposta la chiusura della scuola primaria locale. La decisione è stata presa per motivi di sicurezza legati all'instabilità del terreno. La comunità scolastica è stata informata tempestivamente.

Soluzioni per la scuola e tutela del territorio

L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Scordella, è già al lavoro per trovare soluzioni alternative. In collaborazione con la dirigente scolastica Paola Monacelli, si cerca un modo per garantire la continuità didattica. L'obiettivo è permettere agli alunni di completare l'anno scolastico regolarmente.

Il sindaco ha espresso vivo apprezzamento per l'attenzione della Soprintendenza e del Ministero della Cultura. L'intervento di questi enti è considerato fondamentale. Potrebbe offrire supporto anche per la tutela del territorio circostante.

Le competenze della Soprintendenza includono la vigilanza su beni archeologici e architettonici. Gestiscono anche autorizzazioni per interventi di conservazione paesaggistica. Questo supporto è vitale per la gestione a lungo termine della zona.

Protezione Civile al lavoro

I volontari e i tecnici della Protezione Civile operano costantemente nell'area. Il loro impegno è volto al monitoraggio continuo dell'evoluzione del dissesto. La loro presenza garantisce una risposta rapida in caso di necessità.

La collaborazione tra enti locali, regionali e volontari è essenziale. Permette di affrontare l'emergenza in modo coordinato ed efficace. Si spera di contenere i danni e prevenire ulteriori pericoli.

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