Oltre 460.000 persone hanno già ammirato lo straordinario Pavimento del Duomo di Siena. L'evento, che include per la prima volta le scuole, è stato esteso fino al 15 novembre.
Afflusso record per l'arte senese
Un numero eccezionale di visitatori, che supera le 460.000 presenze, ha già potuto ammirare la straordinaria scopertura del Pavimento del Duomo di Siena. Questo evento unico si è svolto in diverse fasi. Le prime aperture sono avvenute tra il 27 giugno e il 31 luglio. Successivamente, l'accesso è stato garantito dal 19 agosto al 7 settembre. L'iniziativa ha riscosso un tale successo che è stata prorogata. La fase autunnale dell'evento proseguirà infatti fino al 15 novembre. Questa estensione rappresenta un'opportunità senza precedenti. Per la prima volta, infatti, le scolaresche potranno accedere. Potranno così contemplare uno dei cicli artistici e spirituali più significativi della storia italiana.
Un capolavoro accessibile
L'apertura del Pavimento offre l'occasione di vedere da vicino un celebre ciclo composto da 56 tarsie marmoree. Queste opere d'arte sono solitamente protette per garantirne la conservazione nel tempo. La loro scopertura eccezionale permette quindi a un vasto pubblico di apprezzarne la bellezza. L'evento di quest'anno si collega alle celebrazioni per l'Anno di San Francesco. Si commemora infatti l'ottavo centenario del transito del Santo di Assisi. Il tema scelto per il Pavimento, «Il Sommo Bene», trae ispirazione da una preghiera attribuita a San Francesco. Questa preghiera fu composta dopo aver ricevuto le Stimmate sul Monte della Verna. Le parole recitano: «Tu sei il bene, tutto il bene, il sommo bene, Signore Iddio vivo e vero. Tu sei sapienza».
Tesori del complesso monumentale
Tutti i visitatori, con un'attenzione particolare rivolta agli studenti accompagnati dai loro insegnanti, avranno modo di osservare i grandi capolavori custoditi nel complesso della Cattedrale. Si potranno ammirare opere di artisti del calibro di Nicola e Giovanni Pisano. Saranno visibili anche lavori di Donatello, Michelangelo e Bernini. La scopertura del Pavimento non è solo un'occasione per ammirare un importante ciclo decorativo. Essa permette di scoprire l'intero sistema monumentale del Duomo di Siena. Questo complesso artistico è riconosciuto come uno dei più significativi a livello europeo. Il Pavimento stesso rappresenta uno dei più vasti e importanti esempi di commesso marmoreo e graffito mai realizzati. Le 56 tarsie presentano un elaborato programma iconografico. Questo è dedicato ai temi della Sapienza e della Rivelazione divina. Il percorso visivo include figure di Sibille e profeti. Si possono osservare anche allegorie delle virtù e scene tratte dall'Antico Testamento. Il viaggio proposto al visitatore è dunque estetico, filosofico e spirituale. Tra le immagini più note spicca la tarsia del Monte della Sapienza. Questa è stata realizzata su un disegno preparatorio di Pinturicchio. Essa raffigura Cratete di Tebe, un filosofo che rinunciò ai propri beni materiali per dedicarsi alla ricerca della conoscenza.