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Il piano di Luigi Lovaglio per Mps è respinto da importanti azionisti come il gruppo Caltagirone e Credit Agricole. L'aumento di capitale Unipol procede intanto verso il completamento.

Opposizione al piano strategico di Mps

Il piano proposto dall'amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, incontra significative resistenze. Il gruppo Caltagirone, detentore del 13,5% delle azioni, ha annunciato il suo voto contrario. La decisione verrà formalizzata il 29 ottobre.

Anche il fondo Praude, che possiede lo 0,72%, si unirà al fronte del 'no'. Questa posizione è stata comunicata ufficialmente.

A complicare ulteriormente il quadro, il Credit Agricole ha escluso la propria partecipazione all'offerta pubblica di acquisto (OPA) su Banco Bpm. Il CEO Olivier Gavalda ha confermato la decisione di non conferire le azioni.

Fronte del 'no' supera il 33%

Il gruppo degli azionisti contrari al piano Lovaglio si consolida. A Delfin (17,5%) e ai Benetton (1,45%) si aggiungono ora Caltagirone e Praude.

Questo schieramento supera il 33% del capitale sociale. Tale soglia rende di fatto impraticabile l'approvazione delle delibere relative alle OPA su Banco Bpm e Banca Generali.

Il consiglio di amministrazione di Fgc, holding del gruppo Caltagirone, ha deliberato di votare contro tutte le proposte straordinarie. La decisione recepisce le analisi del comitato degli indipendenti.

Praude, pur riconoscendo i meriti di Lovaglio, voterà no. Il fondo aderirà all'OPA di Intesa Sanpaolo, ritenuta «equa» e «conveniente».

Unipol accelera sull'aumento di capitale

Nel frattempo, Unipol procede spedita con l'aumento di capitale. L'operazione, da 2,5 miliardi, servirà a finanziare l'acquisizione delle filiali Mps.

Le nuove azioni saranno emesse a un prezzo di 20,56 euro. Questo rappresenta uno sconto del 18,75% rispetto al valore di mercato.

L'aumento di capitale, sottoscritto per metà dalle cooperative, prenderà il via lunedì. L'attenzione è ora rivolta alle prossime mosse di Lovaglio.

L'amministratore delegato è impegnato da domenica con i suoi consulenti. L'obiettivo è elaborare una strategia alternativa per Mps.

Domande frequenti su Mps e il piano Lovaglio

Chi sono i principali azionisti di Mps che si oppongono al piano Lovaglio?

I principali azionisti di Mps che si oppongono al piano Lovaglio sono il gruppo Caltagirone, che detiene il 13,5%, e Delfin, con il 17,5%. A questi si aggiungono i Benetton (1,45%) e il fondo Praude (0,72%).

Qual è la posizione del Credit Agricole riguardo all'OPA su Banco Bpm?

Il Credit Agricole ha deciso di non partecipare all'OPA su Banco Bpm. Il CEO Olivier Gavalda ha confermato che la banca non conferirà le proprie azioni.

A quanto ammonta l'aumento di capitale di Unipol e a quale scopo?

Unipol sta realizzando un aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro. I fondi raccolti saranno utilizzati per finanziare l'acquisizione delle filiali di Mps.