Il Club per l'Unesco di Siena si oppone al progetto di parco eolico nelle Crete senesi, evidenziando l'impatto paesaggistico e culturale. Anche il Comune di Asciano chiede di respingere l'iniziativa.
Critiche al progetto eolico nelle Crete senesi
Il Club per l'Unesco di Siena ha manifestato una ferma contrarietà all'installazione di un parco eolico nel territorio di Asciano. La proposta, denominata 'H002 - Asciano', prevede la costruzione di 10 torri eoliche alte circa 200 metri. Il termine per la presentazione delle osservazioni ministeriali è fissato per il 22 settembre.
Il presidente del Club, Paolo Mazzini, ha sollecitato il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica a rigettare il piano. Mazzini ha sottolineato come le Crete senesi rappresentino un paesaggio di valore universale, riconosciuto a livello globale. La realizzazione dell'impianto eolico potrebbe compromettere la percezione di questo scenario unico.
Impatto visivo e patrimonio culturale a rischio
La potenziale visibilità delle turbine eoliche si estenderebbe anche ai territori circostanti, inclusi i siti riconosciuti dall'Unesco come Siena, Pienza e la Val d'Orcia. Il Club ha richiamato l'attenzione sulla candidatura delle Crete senesi a diventare Riserva della Biosfera Unesco. Questo status richiede un'attenta valutazione dell'impatto del progetto sul patrimonio paesaggistico, storico e ambientale dell'area.
Tra le criticità sollevate, figurano gli interventi necessari per la costruzione. Questi includono il transito di mezzi pesanti, modifiche alla viabilità esistente, significative movimentazioni di terra e la realizzazione di opere infrastrutturali. Una delle torri eoliche sarebbe posizionata a circa 850 metri dall'antica chiesa di San Florenzo a Vescona, un bene storico di rilevanza nazionale.
La transizione energetica deve rispettare i territori
La posizione ufficiale del Club è chiara: la transizione verso nuove forme di energia non può avvenire a scapito della salvaguardia di aree di particolare pregio. La tutela del territorio e del suo valore intrinseco deve essere prioritaria. Questo principio guida la loro opposizione al progetto eolico.
Il Comune di Asciano si unisce all'opposizione
Anche il Comune di Asciano ha espresso la propria contrarietà al parco eolico. L'amministrazione comunale ha invitato i cittadini a far sentire la propria voce presentando osservazioni entro la scadenza del 22 settembre. Il sindaco Fabio Nucci ha evidenziato l'importanza delle Crete senesi come risultato di una lunga storia di lavoro e vita.
Nucci ha descritto il paesaggio come un patrimonio storico, agricolo e culturale di fama mondiale. Difendere l'identità di quest'area significa anche proteggere le attività lavorative e il futuro di chi ha scelto di costruire la propria vita in questo territorio. La sua dichiarazione rafforza la posizione del Club per l'Unesco.
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