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Un nuovo festival musicale internazionale, Amiata Music, debutta in Toscana sotto la guida di Nicholas Chalmers. L'evento promette di sostenere giovani talenti e promuovere la musica classica.

Un nuovo capitolo musicale in Toscana

La campagna toscana diventa teatro di un'importante novità nel panorama musicale. Nasce infatti Amiata Music, un festival internazionale che segna l'evoluzione dell'Amiata Piano Festival, promosso dalla Fondazione Bertarelli. Questo nuovo corso è affidato alla direzione creativa di Nicholas Chalmers.

Chalmers, di origine londinese ma con studi compiuti in Italia, ha delineato gli obiettivi del festival. L'intento è quello di offrire un sostegno concreto all'educazione musicale nelle scuole del territorio. Si punta a creare occasioni di crescita per i giovani musicisti emergenti. Parallelamente, si desidera presentare al pubblico artisti di fama internazionale.

Visione e obiettivi del direttore creativo

Il direttore creativo ha espresso la sua visione per Amiata Music. Il festival nasce dall'unione di due passioni che hanno guidato la sua carriera. La prima è offrire ai giovani musicisti un percorso verso il palcoscenico. La seconda è formare nuovi appassionati di musica classica.

Al centro di questa iniziativa vi è una forte convinzione personale. Nicholas Chalmers crede fermamente nel rilancio del canto d'arte italiano. Questa passione si è accesa durante i suoi studi musicali nel nord Italia, in gioventù. L'obiettivo è infondere fiducia ed espressione musicale nei giovani cantanti.

Il Forum della Fondazione e gli artisti

La sede del festival sarà il Forum della Fondazione. Questo spazio è stato progettato dall'architetto Eduardo Milesi. L'architettura mira a celebrare la purezza del suono. La struttura è immersa tra uliveti e vigneti, creando un'atmosfera suggestiva.

Il Forum ospiterà un parterre di artisti di altissimo livello. Tra i nomi annunciati figurano Joyce DiDonato, Fabio Biondi, Luca Micheletti, Alice Sara Ott e Laurence Kilsby. Oltre ai concerti, sono previste residenze artistiche e progetti collaborativi.

Il programma della stagione

La stagione di Amiata Music prenderà il via il 25 luglio. L'apertura sarà affidata al Gala Lirico "Amiata". Questo evento sarà diretto da Nicholas Chalmers. L'esecuzione sarà curata dalla Sinfonia Smith Square Orchestra. La collaborazione con la compagnia lirica Mascarade Opera arricchirà la serata.

Nel mese di agosto, il tenore Laurence Kilsby sarà protagonista. Si esibirà insieme ad Alessandro Quarta e al Concerto Romano. Il programma includerà musiche di compositori come Claudio Monteverdi, Alessandro Scarlatti e Domenico Sarro. L'evento si intitola "Care Gemme".

Il mezzosoprano Joyce DiDonato presenterà il suo progetto "Emily - No Prisoner Be". Questo spettacolo si ispira alla poesia di Emily Dickinson. La musica è stata composta da Kevin Puts. La sua residenza artistica prevede anche masterclass. Inoltre, lancerà il progetto "Arie da Camera". Questo sarà realizzato in collaborazione con giovani cantanti della Mascarade Opera Academy e con ensemble locali.

Il festival amplierà la sua offerta musicale includendo il jazz. Il contrabbassista e compositore Misha Mullov-Abbado porterà il suo sestetto jazz sul palco di Amiata Music.

Eventi di chiusura e Vivaldi

Il weekend di Ferragosto sarà dedicato a un'icona della musica classica. Fabio Biondi e Europa Galante eseguiranno "Le quattro stagioni" di Antonio Vivaldi. Questo evento promette di essere uno dei momenti salienti della stagione.

A chiudere la rassegna saranno la pianista Alice Sara Ott e il Trio Concept. Si esibiranno insieme a Helene Clement. La loro performance segnerà la conclusione di questa prima edizione di Amiata Music.