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L'Aglione della Valdichiana è a un passo dal riconoscimento Indicazione Geografica Protetta (IGP). Un incontro ufficiale a Montepulciano segnerà la fase conclusiva dell'iter, valorizzando un prodotto unico del territorio.

Incontro decisivo per l'IGP dell'Aglione

La strada verso l'ottenimento dell'Indicazione Geografica Protetta per l'Aglione della Valdichiana è giunta alle battute finali. Un momento cruciale si svolgerà il 10 aprile, alle ore 10:30. La sala del consiglio comunale del Comune di Montepulciano ospiterà la Riunione di Pubblico Accertamento. Questo evento segna una tappa fondamentale per la valorizzazione di un prodotto tipico della regione.

L'incontro sarà guidato da rappresentanti del Ministero. Saranno presenti i soci dell'associazione dei Produttori e trasformatori di Aglione della Valdichiana. Parteciperanno anche delegazioni dalle Regioni Toscana ed Umbria. Saranno coinvolti i rappresentanti dei 27 Comuni interessati. Non mancheranno le associazioni di categoria e gli operatori economici. L'obiettivo è la definitiva approvazione del disciplinare di produzione.

Il disciplinare e l'area di produzione

Durante la riunione, i funzionari ministeriali leggeranno il disciplinare di produzione. Questo documento definisce le regole per la coltivazione e la trasformazione dell'aglione. La sua approvazione è un passo necessario prima della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Successivamente, il dossier sarà inviato a Bruxelles per il riconoscimento europeo. Questo traguardo rappresenta un successo storico per l'intero territorio.

L'areale individuato per l'IGP copre un'ampia zona pianeggiante. Include 17 Comuni tra le province di Arezzo e Siena in Toscana. Altri 10 Comuni sono situati nelle province di Perugia e Terni in Umbria. Quest'area corrisponde a quella che Leonardo da Vinci definì “Lago di Val di Chiana”. L'area coincide con l'antica valle del fiume Clanis.

Caratteristiche uniche dell'Aglione

L'Aglione della Valdichiana si distingue per caratteristiche organolettiche uniche. I suoi spicchi sono notevolmente più grandi rispetto all'aglio comune. Il sapore è più dolce e meno pungente. Questo lo rende un ingrediente versatile in cucina. Il riconoscimento IGP ne garantirà la qualità e l'origine geografica specifica.

Il prodotto viene utilizzato nell'alimentazione umana dopo essiccazione naturale. È ideale anche per aromatizzare sughi e creme. La tradizione locale ne attesta l'antica presenza. Negli ultimi decenni, il suo valore è stato riscoperto. Studi recenti ne hanno evidenziato le virtù chimico-fisiche e nutrizionali.

Origini e peculiarità botaniche

Nonostante il nome, l'aglione (Allium ampeloprasum var. holmense) appartiene alla famiglia del porro selvatico. Si differenzia chimicamente da altri tipi di aglio e porri. Presenta un minor numero di composti volatili nel suo profilo sensoriale. Questa peculiarità conferisce all'aglione il suo aroma delicato e distintivo.

La riunione del 10 aprile vedrà l'apertura dei lavori affidata al Dott. Pietro Rampi, Presidente dell'Associazione Produttori. Seguiranno i saluti del Sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini. Interverranno anche rappresentanti degli altri comuni coinvolti. I funzionari del Ministero presenteranno gli aspetti tecnici. Sono previsti interventi di figure chiave che hanno contribuito al progetto. Tra questi, Ivano Capacci, Assessore all'Agricoltura di Civitella in Val di Chiana. Sono stati invitati anche rappresentanti regionali come Leonardo Marras, Eugenio Giani, Simona Meloni e Stefania Proietti.

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