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Un riconoscimento europeo per il Bosco delle Querce

Bruxelles – Il Bosco delle Querce, situato tra i comuni di Seveso e Meda in provincia di Monza e Brianza, ha ufficialmente ricevuto il Marchio del Patrimonio Europeo. Questo prestigioso riconoscimento, noto come European Heritage Label (EHL), viene assegnato dalla Commissione europea a luoghi che hanno segnato la storia, la cultura e il processo di integrazione dell'Unione Europea.

La cerimonia di premiazione si è tenuta a Bruxelles. Alla presenza del Commissario europeo per l'equità intergenerazionale, la gioventù, la cultura e lo sport, Glenn Micallef, ha partecipato anche l'assessore regionale lombardo alla Cultura, Francesca Caruso.

Valorizzazione culturale e rigenerazione ambientale

L'assessore Caruso ha sottolineato l'importanza di questo traguardo per la Lombardia. «Il conferimento del Marchio del Patrimonio europeo al Bosco delle Querce rappresenta un riconoscimento di grande rilievo», ha dichiarato. «Valorizza il ruolo culturale e storico che questo luogo ha svolto per la nostra regione, essendo anche il primo sito lombardo a ottenere questo titolo.»

Il riconoscimento evidenzia come il parco sia diventato un simbolo di rigenerazione. «Si tratta di un percorso condiviso tra istituzioni e comunità locali che hanno saputo trasformare una ferita profonda in un esempio concreto di rigenerazione», ha aggiunto l'assessore.

Un'iniziativa europea per la memoria

Il Marchio del Patrimonio Europeo è un'iniziativa promossa da Europa Creativa, il programma europeo dedicato al sostegno dei settori culturali e creativi. La candidatura del Bosco delle Querce è stata presentata lo scorso anno su impulso del Ministero della Cultura, in stretta collaborazione con Regione Lombardia e la Fondazione Lombardia per l'Ambiente (FLA).

Questo è il primo riconoscimento di questo tipo per la Lombardia e il sesto in Italia. I siti candidati sono stati vagliati da una giuria di esperti indipendenti, che ha selezionato 13 luoghi tra 21 proposte dagli Stati membri.

Un presidio di memoria e sostenibilità

«Essere a Bruxelles, insieme ai rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti, testimonia il valore di un lavoro corale che oggi viene riconosciuto a livello europeo», ha concluso Caruso. «Il Bosco delle Querce si conferma così un presidio di memoria attiva e un punto di riferimento per una cultura della sostenibilità.»

Il riconoscimento assume un significato ancora maggiore quest'anno, in concomitanza con il cinquantesimo anniversario del disastro di Seveso. Regione Lombardia, insieme ai comuni di Seveso, Meda, Barlassina, Cesano Maderno, Bovisio Masciago, Desio, all'Ersaf, alla FLA e alle strutture regionali competenti, sta organizzando un programma di iniziative commemorative.

Queste celebrazioni culmineranno il 10 luglio con eventi previsti a Milano, Seveso e, significativamente, anche a Bruxelles, rafforzando il legame tra il territorio e le istituzioni europee.

Domande e Risposte

Cos'è il Marchio del Patrimonio Europeo?

Il Marchio del Patrimonio Europeo è un riconoscimento attribuito dalla Commissione europea a siti che hanno avuto un ruolo significativo nella storia, nella cultura e nel processo di integrazione dell'Unione Europea. L'obiettivo è valorizzare questi luoghi e promuovere la comprensione reciproca tra i cittadini europei.

Qual è la storia del Bosco delle Querce di Seveso e Meda?

Il Bosco delle Querce è un'area naturale nata a seguito del disastro industriale del 1976 a Seveso. Inizialmente una zona colpita dall'inquinamento, è stata oggetto di un imponente progetto di bonifica e riqualificazione ambientale, trasformandosi in un parco di grande valore ecologico e paesaggistico. La sua storia è legata alla capacità di superare una catastrofe ambientale e trasformarla in un simbolo di speranza e rigenerazione.

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