Settimo Torinese apre una call internazionale per artisti. Il progetto Molecolart unisce arte, chimica e colore per riqualificare gli spazi pubblici, valorizzando la memoria industriale della città.
Nuove opere d'arte per la città
La città di Settimo Torinese cerca nuove espressioni artistiche. L'obiettivo è arricchire l'identità locale. Si punta a un rilancio del centro cittadino. È attiva una call internazionale. Il progetto si chiama Molecolart. È promosso dal Comune. Riceve il sostegno della Regione Piemonte. L'iniziativa lega arte, chimica e colore. Prevede la creazione di due opere. Queste saranno inserite nello spazio pubblico.
Un legame con la storia industriale
L'idea trae spunto dalla storia industriale. Settimo Torinese è stata un polo chimico importante. Per oltre un secolo ha ospitato aziende. Tra queste figurano Paramatti e Siva. Questi luoghi hanno segnato il territorio. La memoria di quel passato è valorizzata. Il Mu-Ch, Museo della Chimica, partecipa. Ha sede negli ex stabilimenti Siva. Qui lavorò anche Primo Levi. Il museo è un partner del progetto.
Artisti chiamati a interpretare il passato
La call si rivolge a professionisti creativi. Sono invitati artisti, designer e architetti. Anche i graphic designer sono inclusi. I curatori e gli scenografi possono partecipare. Devono interpretare il legame tra passato industriale e presente. La memoria della città è un tema centrale. Le opere selezionate troveranno posto in negozi. Saranno coinvolti commercianti e residenti. L'arte entrerà nella vita quotidiana.
Un modello di rigenerazione urbana
Germano Tagliasacchi, direttore della Fondazione Contrada Torino, spiega la formula. Si uniscono competenze professionali e partecipazione civica. Una giuria tecnica valuterà i progetti. A questa si affiancherà una giuria locale. Sarà composta da cittadini e stakeholder. Questo assicura un legame con il territorio. La sindaca Elena Piastra sottolinea l'approccio. Settimo Torinese sperimenta nuovi modelli. La rigenerazione urbana passa per la memoria. La creatività contemporanea è fondamentale. La partecipazione locale guida il futuro. L'obiettivo è ridisegnare il rapporto tra spazio pubblico e comunità.
Scadenze e premi per i vincitori
Le candidature possono essere inviate fino al 19 luglio 2026. La proposta che vincerà avrà un riconoscimento. Riceverà un premio in denaro. Si tratta di 1.000 euro. Inoltre, otterrà un incarico di consulenza. Questo vale 9.000 euro. L'incarico servirà a seguire la realizzazione dell'opera. Il progetto mira a lasciare un segno duraturo. L'arte diventerà parte integrante del tessuto urbano.