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Due appassionati di pesca subacquea sono stati multati per 6.000 euro a Sestri Levante. Non rispettavano le normative vigenti, mancando di segnalazioni e iscrizioni obbligatorie.

Pescatori subacquei sanzionati per irregolarità

Un'uscita in mare a Sestri Levante si è conclusa con una pesante sanzione per due turisti. Gli appassionati di pesca subacquea sono stati sorpresi dalla Guardia Costiera locale. L'operazione è avvenuta nonostante le condizioni meteo avverse, con pioggia che caratterizzava la giornata. I due si trovavano in mare per dedicarsi alla loro attività sportiva.

La pattuglia della Guardia Costiera, appartenente alla Locamare di Sestri Levante, ha individuato i pescatori. La loro posizione era particolarmente critica: a ridosso dell'imboccatura del porto cittadino. Questo ha destato immediatamente l'attenzione delle autorità marittime. La violazione più evidente riguardava l'assenza di una boa di segnalazione. Tale dispositivo è obbligatorio per la sicurezza in mare.

Normative non rispettate nella pesca sportiva

Le sanzioni comminate ai due turisti riguardano la violazione delle norme specifiche per la pesca sportiva subacquea. Oltre alla mancanza della boa segnaletica, è emerso un'altra grave irregolarità. I pescatori non risultavano iscritti al portale ministeriale dedicato. L'iscrizione al portale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali è un requisito obbligatorio. Questa norma si applica a chiunque pratichi la pesca sportiva, in qualsiasi sua forma.

La mancata iscrizione rappresenta una violazione significativa delle normative che regolano l'attività. La Guardia Costiera ha proceduto quindi a elevare le contestazioni del caso. Le autorità hanno sottolineato l'importanza del rispetto delle regole per garantire la sicurezza e la corretta gestione delle risorse marine. La pesca sportiva, seppur un'attività ricreativa, è soggetta a precise disposizioni legislative.

Migliaia di euro di multa e sequestro delle attrezzature

Il bilancio finale per i due turisti è salato. La somma totale delle multe ammonta a 6.000 euro. Questa cifra considerevole riflette la gravità delle infrazioni commesse. Le autorità hanno anche proceduto al sequestro dei fucili subacquei utilizzati dai pescatori. Il sequestro mira a impedire ulteriori violazioni e a confiscare gli strumenti utilizzati in modo illecito.

L'intervento della Guardia Costiera di Sestri Levante rientra nelle attività di controllo del territorio marittimo. L'obiettivo è prevenire e reprimere le attività illecite che possono danneggiare l'ambiente o mettere a rischio la sicurezza. La notizia, riportata dalla fonte, evidenzia l'importanza di informarsi sulle normative vigenti prima di intraprendere attività sportive in mare. Il rispetto delle regole è fondamentale per tutti i fruitori del mare.