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La 29ª edizione del Festival Andersen a Sestri Levante inizia con uno spettacolo di musica, danza e performance. L'evento si svolgerà dal 4 al 7 giugno con oltre 50 esibizioni e 20 artisti di strada.

Serata inaugurale con arte e spettacolo

Sestri Levante si prepara ad ospitare la ventinovesima edizione del Festival Andersen. L'evento di apertura è previsto per giovedì 4 giugno alle ore 21 presso l'Arena Conchiglia. La serata, sotto la direzione artistica di Duccio Forzano, proporrà un'unione di musica, danza e performance dal vivo. Questo spettacolo anticipa i temi e gli artisti che animeranno i giorni successivi del festival.

Sul palco si esibiranno le scuole di ballo locali con coreografie inedite. La cantante Linda Emma Rose si presenterà con la sua band. Sarà presente anche il pianista Andrea Bacchetti e il cantautore Gioacchino Costa. Sono previste ulteriori sorprese durante la serata. Alcuni degli artisti che parteciperanno al weekend invieranno videomessaggi. Altri saliranno direttamente sul palco per salutare il pubblico. La conduzione della serata è affidata alla giornalista Patrizia Barsotti. Lei è responsabile dell'ufficio stampa nazionale del Festival. L'ingresso a tutti gli spettacoli del Festival è libero e gratuito.

Quattro giorni di eventi per il festival

La serata inaugurale darà il via a quattro giorni ricchi di appuntamenti. Questi eventi si svolgeranno a Sestri Levante fino al 7 giugno. Il festival offrirà più di 50 esibizioni distribuite in 10 diverse location. Saranno presenti 20 artisti di strada. La loro coordinazione è curata dall'attore Davide Paganini. La collaborazione avviene con l'Università del Circo di Torino. Il programma prevede ospiti di rilievo. Tra questi figurano Paolo Belli con la sua Big Band. Ci saranno anche il duo Nuzzo-Di Biase, Pippo Lamberti, la pianista Roberta Di Mario e il gruppo Black Ball Boogie. Gli Andersen Talk accompagneranno il pubblico per tutto il fine settimana. Venerdì interverrà Nicola Brunialti. Sabato saranno presenti Luisa Corna, Nadia Terranova e Barbara Fiorio. Domenica interverranno Isabella Adriani e Paolo Ruffini.

Il tema dell'edizione: "Adesso si sogna"

Il filo conduttore dell'edizione 2026 del Festival Andersen è il Presente. Questo tema segue quello dell'anno precedente, dedicato al Passato. Il tema di quest'anno è declinato nell'invito «Adesso si sogna». Si tratta di un incoraggiamento rivolto a grandi e piccini. L'obiettivo è vivere il momento attuale con un senso di meraviglia e stupore. L'iniziativa mira a stimolare la creatività e l'immaginazione. Il festival celebra l'arte in tutte le sue forme. Promuove la condivisione di esperienze culturali. L'evento si conferma un appuntamento importante per la città. Attira visitatori e artisti da diverse provenienze. La partecipazione gratuita rende l'arte accessibile a tutti. L'organizzazione punta a creare un'atmosfera di festa e condivisione. La scelta del tema riflette un desiderio di ottimismo. Invita a guardare al futuro con speranza. L'arte diventa uno strumento per esplorare le emozioni. Offre spunti di riflessione sulla vita contemporanea. La combinazione di musica, danza e performance promette uno spettacolo coinvolgente. Il festival celebra la creatività e il talento. Offre un'opportunità unica di fruizione culturale. L'evento si svolge in diverse location suggestive. Questo arricchisce ulteriormente l'esperienza del pubblico. La presenza di artisti di strada aggiunge un elemento di spontaneità. Rende la città un palcoscenico a cielo aperto. L'Università del Circo di Torino contribuisce con professionalità. Porta un tocco di originalità e innovazione. Il Festival Andersen si conferma un punto di riferimento. Promuove la cultura e l'intrattenimento. Stimola la partecipazione attiva del pubblico. L'edizione di quest'anno promette di essere memorabile. Offre un'esperienza artistica completa. L'invito a sognare nel presente risuona profondamente. Incoraggia a trovare la magia nel quotidiano. La città si trasforma in un luogo di scoperta. L'arte incontra la vita. Le performance si fondono con l'ambiente circostante. Un'occasione imperdibile per vivere la cultura. Un festival che celebra la gioia di creare e condividere.